Valerie Trierweiler ricoverata: la moglie di Hollande ‘stroncata’ dal tradimento

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 gennaio 2014 16:17 | Ultimo aggiornamento: 12 gennaio 2014 17:12
Valerie Trierweiler ricoverata: la moglie di Hollande 'stroncata' dal tradimento

(Foto LaPresse)

PARIGI – La premier dame di Francia, Valerie Trierweiler si è sentita male dopo la notizia del tradimento del marito: è attualmente ricoverata in un ospedale di Parigi. I medici le hanno prescritto cure e riposo per qualche giorno: è quanto si legge sul sito internet del quotidiano Le Parisien.

La premiere dame di Francia sarà dimessa domani dall’ospedale parigino. Lo si apprende dalla segreteria della stessa Trierweiler.

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Negli ultimi giorni la Trierweiler è stata investita dallo scandalo a seguito delle notizie di una relazione clandestina tra il marito Francois Hollande, e l’attrice Julie Gayet.

Per il giornale, la Trierweiler è “molto abbattuta e provata per le rivelazioni in merito al presunto legame di Francois Holland con l’attrice Julie Gayet”. “La premier dame, che è stata ricoverata giovedì scorso, subito dopo aver appreso della notizia” rivelata dal settimanale ‘Closer’, dovrebbe “uscire entro qualche giorno. I medici gli hanno prescritto una cura di riposo”. Sempre secondo Le Parisien la coppia presidenziale “si è data qualche giorno per chiarire la situazione”.

Intanto la ex moglie di HollandeSegolene Royal dice: “Bisogna voltare pagina” sulla vicenda privata di Francois Hollande “e rimettersi subito al lavoro”. L’esponente socialista, invitata in una trasmissione sulla tv France2,  è stata interrogata anche sul love story del presidente esplosa con grande fragore due giorni fa: “Non mi avete invitato per commentare questa storia –  è stata la prima reazione di Segolene – ma l’attualità è questa”. Dopo aver precisato di non essere stata invitata in studio negli ultimi giorni ma “da diverse settimane”, la Royal ha aggiunto: “Per quanto mi riguarda non voglio alimentare con la minima affermazione un feuilleton che è molto, molto lontano dalle preoccupazioni dei francesi. E’ chiaro che bisogna voltare pagina e rimettersi al lavoro”.