Vaticano: norme antiriciclaggio, visita degli ispettori europei

Pubblicato il 26 Novembre 2011 21:30 | Ultimo aggiornamento: 26 Novembre 2011 22:15

CITTA' DEL VATICANO, 26 NOV – Una settimana di incontri con le autorita' della Santa Sede negli ambiti finanziari e della vigilanza per valutare come il Vaticano si sia adeguato alla normativa antiriciclaggio europea. Si e' svolta da lunedi' scorso a oggi la ''visita'' degli ispettori europei che dovranno eventualmente avallare l'ingresso del Vaticano nella ''white list'' degli Stati virtuosi, dopo l'adozione della legge sulla trasparenza finanziaria promulgata il 30 dicembre scorso. Il rapporto finale della valutazione, comunque, non sara' stilato prima della meta' del 2012.

E' stato un comunicato della sala stampa vaticana a fare il punto oggi sugli incontri svoltisi per tutta questa settimana in Vaticano tra gli esperti di Moneyval (il Gruppo del Consiglio d'Europa che si occupa di valutazione dei sistemi antiriciclaggio dei Paesi) con i rappresentanti delle autorita' vaticane competenti in materia di prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo.

''La visita 'in loco' degli esaminatori – ha riferito la nota – costituisce un passo nella procedura di valutazione MoneyVal, promossa su richiesta della Santa Sede dopo l'emanazione della Legge n. 127 del 30 dicembre 2010 e iniziata con l'invio il 14 settembre 2011 di un documento preliminare illustrativo del quadro giuridico della Santa Sede e dello Stato della Citta' del Vaticano, nonche' delle iniziative assunte per l'adeguamento agli standard internazionali in materia''.

Gli esperti legali, finanziari e di 'law enforcement' giunti in Vaticano provenivano da diversi Paesi europeo (Federazione Russa, Regno Unito, Belgio, Paesi Bassi, Liechtenstein) ed erano coordinati dal Segretariato di Moneyval. Oltre le Mura leonine hanno incontrato rappresentanti della Segreteria di Stato, del Governatorato, degli Uffici Giudiziari, del Corpo della Gendarmeria, della Prefettura degli Affari Economici, dello Ior, dell'Apsa (Amministrazione del Patrimonio della Sede apostolica), e della neo-istituita Autorita' di Informazione Finanziaria, proprio l'organismo, affidato alla guida del cardinale Attilio Nicora, creato con la finalita' di prevenire e contrastare il riciclaggio dei proventi di attivita' criminose e del finanziamento del terrorismo.

La sala stampa vaticana, riferendo di quello di questa settimana come di un passaggio tecnico obbligato in un cammino lungo e complesso, ha fatto anche sapere che ''l'esito di questa procedura sfocera' nel rapporto finale di valutazione che sara' sottoposto alla discussione dell'assemblea plenaria MoneyVal, presumibilmente a meta' del prossimo anno 2012''.