VIDEO YOUTUBE spari Parigi Saint Denis: 2 terroristi morti

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 Novembre 2015 9:03 | Ultimo aggiornamento: 18 Novembre 2015 12:23
Parigi Saint Denis: 2 terroristi morti. VIDEO spari

Il fuggiasco e target n. 1 Abdelhamid Abaaoud

PARIGI – Nell’assalto prima dell’alba al covo di terroristi di Saint Denis, banlieue est di Parigi, la Polizia ha ucciso due terroristi, una donna che indossava la cintura di kamikaze si è fatta esplodere. Sui media francesi, tuttavia, le informazioni oscillano tra i due e i tre morti. Un terzo terrorista è ancora barricato, potrebbe essere la mente del gruppo Abdelhamid Abbaaoud.

4 i poliziotti feriti, forse anche un passante. Nessun civile è stato ucciso, ha assicurato un funzionario di Polizia al quotidiano Le Figaro. 3 persone sono state arrestate (tra cui una donna). Il quartiere è stato isolato: collegamenti bus e metro interrotti, strade bloccate, popolazione invitata a non uscire di casa. Un video di un abitante ha ripreso con un a telecamera la scena con gli spari e le detonazioni poco prima delle 5 del mattino.

A  800 metri dallo Stade de France. Il luogo in cui i poliziotti e gli uomini delle teste di cuoio francesi del raid stanno compiendo il blitz – nel centro di Saint-Denis – sorge a 800 metri dallo Stade de France. Venerdì sera, attorno all’impianto – nel quale si giocava l’amichevole Francia-Germania – si sono fatti esplodere tre kamikaze, provocando la morte di un passante.

La mente Abaaoud. I terroristi fanno base all’angolo tra la Rue de la République e Rue de Corbillon. L’obiettivo numero 1 il fuggiasco ritenuto la mente degli attentati, Abdelhamid Abaaoud: la sua presenza nel covo tuttavia non è stata ancora confermata. Alcune agenzie, i media italiani dicono che sarebbe fra gli arrestati. I media francesi non confermano la sua presenza nell’appartamento.

Il proprietario di casa, fermato ed interrogato, ha dichiarato di esser stato contattato da un amico per ospitare due suoi amici per qualche giorno. Gli avrebbe fatto notare che mancavano i materassi, quello gli ha risposto che avrebbero avuto bisogno solo di acqua e di uno spazio per le preghiere. Quando l’ha richiamato è stato informato che venivano dal Belgio.

Università di Saint Denis aperta. Sebbene la popolazione è invitata a non venire nel quartiere, l’Università tiene aperti i cancelli per evitare di lasciar fuori sulla strada chi non è riuscito ad accedere alle informazioni. Anche le scuole ospiteranno i ragazzi, anche senza la presenza degli insegnanti.