Visoni trasmettono un ceppo mutato del Covid, Danimarca ne abbatterà 15 milioni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Novembre 2020 - 15:53 OLTRE 6 MESI FA
Visoni come zombie in Danimarca: i cadaveri di quelli abbattuti causa Covid tornano in superficie

Visoni come zombie in Danimarca: i cadaveri di quelli abbattuti causa Covid tornano in superficie (Foto Ansa)

Allarme in Danimarca per una mutazione del Covid-19 trasmessa a 12 persone da un allevamento di visoni che potrebbe minacciare l’efficacia di un futuro vaccino per l’uomo.

La Danimarca abbatterà tutti i 15 milioni di visoni allevati nel suo territorio a causa di una mutazione del Covid-19 già trasmessa a 12 persone, che minaccia l’efficacia di un futuro vaccino per l’uomo.

Lo ha annunciato la premier Mette Frederiksen: “Il virus mutato tramite il visone può creare il rischio che il futuro vaccino non funzioni come dovrebbe. È necessario macellare tutti i visoni”, ovvero da 15 a 17 milioni di animali.

Il Paese, dove le prime infezioni nei mustelidi da pelliccia si sono registrate mesi fa, ha iniziato ad abbattere milioni di visoni nel Nord del Paese.

Oms preoccupata per il contagio

Un caso che preoccupa anche l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms).

“Siamo a conoscenza di segnalazioni dalla Danimarca di un certo numero di persone infettate da coronavirus dai visoni, con alcune modifiche genetiche nel virus. Siamo in contatto con le autorità danesi per saperne di più”.

Enpa: “Ora stop agli allevamenti”

L’abbattimento dei visoni in Danimarca, per l’Ente Nazionale Protezione Animali “è un vero e proprio orrore! Uno sterminio annunciato che dovrebbe far riflettere tutti gli Stati europei sulla necessità impellente di dire stop agli allevamenti di animali da pellicce”.

Da anni l’Enpa si batte contro l’allevamento di animali da pelliccia, “una crudeltà verso milioni di animali maltratti al solo scopo di realizzare capi di vestiario. Parliamo di imprese agricole basate esclusivamente sulla crudeltà nei confronti degli animali, per modalità di allevamento, stabulazione e metodi di soppressione”. (fonte ANSA)