Xaver, super uragano: venti a 180km/h, onde fino a 10 metri. Alluvioni in Germania e Olanda

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Dicembre 2013 12:45 | Ultimo aggiornamento: 5 Dicembre 2013 15:10
Xaver, super uragano: venti a 180km/h, allerta alluvioni in Germania e Olanda

Xaver, super uragano: venti a 180km/h, allerta alluvioni in Germania e Olanda

BERLINO – Il super uragano Xaver, i cui venti hanno toccato i 180 chilometri orari in Scozia, ha fatto scattare l’allerta inondazioni per le coste di Germania, Olanda e Danimarca sul Mare del Nord, dove sono previste onde alte fino a 10 metri.

Precipitazioni, temperature rigide e neve a bassa quota le previsioni. La tempesta si abbatterà sulla Germania dalle 17 del 5 dicembre e secondo i meteorologi potrebbe rivelarsi il fenomeno più violento degli ultimi 50 anni.

In Scozia il conducente di un tir è morto dopo che il veicolo si è ribaltato per il forte vento e intanto si cominciano a contare i danni del passaggio di Xaver. Strade e ponti chiusi, migliaia di case senza elettricità. E ancora voli cancellati e traffico ferroviario sospeso. Ma l’allarme inondazioni è alto in tutto il Regno Unito.

In Bassa Sassonia e nello Schelswig Holstein già si corre ai ripari: le scuole la mattina di giovedì 5 dicembre sono rimaste chiuse e gli abitanti di Amburgo, Kiel e Lubecca sono stati invitati a restare in casa. I trasporti e le attività in mare sono stati sospesi, mentre anche Berlino e la regione del Brandeburgo si preparano alla violenta ondata di maltempo in arrivo.

Alto è il rischio inondazioni delle coste che affacciano sul mare del Nord. Secondo il National Weather Service degli Stati Uniti sulle città costiere di Germania, Olanda e Danimarca si abbatteranno onde alte fino a 10 metri. Un incubo che torna per la città di Amburgo, dove nel 1962 una violenta tempesta devastò la città causando 315 morti.

Anche i Paesi Bassi sono corsi hai ripari ed hanno disposto la chiusura delle barriere che proteggono le campagne della città che si trovano sotto il livello del mare. Una misura estrema a cui non si ricorreva ormai dal 2007.