Ragazza si getta da cavalcavia: madre si era uccisa così 15 anni fa con lei in braccio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 ottobre 2018 14:29 | Ultimo aggiornamento: 5 ottobre 2018 14:29
Yazmina Howard si getta da cavalcavia: madre si era uccisa così

Ragazza si getta da cavalcavia: madre si era uccisa così 15 anni fa con lei in braccio

LONDRA – Una giovane di appena 18 anni si è tolta la vita lanciandosi da un cavalcavia. Solo 15 anni fa era sopravvissuta al suicidio della madre, che per sfuggire al compagno violento si era gettata dal settimo piano di un palazzo con la piccola in braccio. La madre era morta ma Yazmina Howard era sopravvissuta ed è stata cresciuta dai nonni, prima del tragico gesto arrivato la sera di lunedì 1° ottobre dopo una pizza con un amico.

Federica Macagnone sul Messaggero scrive che Yazmina aveva solo 3 anni quando il 1° agosto 2003 la madre Maxine Carr, stanca degli abusi domestici dell’ex compagno Ivan Delgardo, si lanciò dalla finestra. La donna morì nell’impatto, ma la figlia si salvò e fu affidata ai nonni paterni Janet e Michael Howard. Ora i due nonni di 68 e 70 anni devono affrontare una situazione ancora più dolorosa e la nonna Janet racconta:

“Ho ricevuto un suo messaggio alle 21.23 di sera in cui diceva di stare bene. È stato l’ultimo. Cosa sia accaduto nella sua mente da quel momento in poi non lo sapremo mai: non sappiamo cosa l’abbia spinta a uccidersi. Yazmina era una bella ragazza, dentro e fuori, una che non avrebbe mai fatto male a nessuno. Era molto emotiva, certo, e questo lo si può capire pensando al trauma subìto quando ha perso la mamma, ma sembrava aver superato i suoi incubi. 

Era forte. Ci chiamava nonna e nonno, ma a volte le scappava di dire “mamma”: era più una figlia che una nipotina per noi. Non fumava, non andava in discoteca, e quando beveva vino, si assicurava che fosse vegano perché amava gli animali e aveva a cuore l’ambiente. Ha studiato arte, matematica e multimedia ma era ancora incerta se continuare o no. Ha lasciato un vuoto enorme nella nostra vita”. 

La ragazza però non era così serena. Solo una settimana prima aveva tentato di gettarsi dal ponte, ma il fidanzato era riuscito a trattenerla e farle cambiare idea. Lunedì sera però ci ha riprovato e non c’era nessuno a salvarla.