Yoga “scomunicato” in Grecia dalla Chiesa ortodossa: “Non è cristiano. E non c’è lockdown che tenga”

di Warsamé Dini Casali
Pubblicato il 5 Giugno 2020 10:02 | Ultimo aggiornamento: 5 Giugno 2020 10:02
Yoga "scomunicato" in Grecia dalla Chiesa ortodossa: "Non è cristiano. E non c'è lockdown che tenga"

Yoga, per la Chiesa ortodossa greca non è cristiano (Ansa)

ROMA – Praticare lo yoga, anche solo come antistress durante i lockdown anti coronavirus, è “assolutamente incompatibile” con la fede cristiana.

Ad affermarlo la Chiesa greco ortodossa, preoccupata del diffondersi dell’antica disciplina indiana favorita dalla reclusione forzata.

La Chiesa ortodossa è una delle istituzioni più potenti in Grecia, con una profonda influenza sulla politica e su molti aspetti della vita sociale.

“Lo yoga è assolutamente incompatibile con la nostra fede ortodossa e non ha spazio nella vita dei cristiani”, ha affermato il Santo Sinodo, organo di governo della Chiesa di Grecia.

“È un aspetto fondamentale della religione indù … non è solo un ‘esercizio fisico’”, ha precisato il Sinodo, aggiungendo di aver deciso di intervenire dopo che “vari mezzi di informazione” raccomandavano lo yoga come mezzo per “combattere lo stress “durante la pandemia di COVID-19.

La Grecia a maggio ha progressivamente allentato le restrizioni al blocco imposte a marzo per rallentare la diffusione della pandemia.

Finora il Paese ha registrato meno di 180 morti in una popolazione di 11 milioni.

La stessa Chiesa ortodossa ha suscitato polemiche all’inizio della pandemia insistendo nella convinzione che il coronavirus non si diffonde attraverso il sacramento della Comunione. (fonte Ansa)