1 maggio. Anarchici a Carrara: solidarietà ai No Tav in carcere

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Maggio 2014 16:26 | Ultimo aggiornamento: 1 Maggio 2014 16:26
1 maggio. Anarchici a Carrara: solidarietà ai No Tav in carcere

1 maggio. Anarchici a Carrara: solidarietà ai No Tav in carcere

CARRARA  – A Carrara va in scena il tradizionale Primo Maggio Anarchico. Circa 300 libertari provenienti da tutta Italia, tra cui una delegazione No Tav della Val di Susa, si sono ritrovati nella cittadina toscana.

Durante il comizio in piazza d’Armi, vari oratori si sono succeduti sul palco esprimendo solidarietà ai quattro attivisti No Tav accusati dell’assalto al cantiere di Chiomonte e ancora in carcere. Poi il corteo con i consueti striscioni e bandiere rossonere ha sfilato nel centro cittadino raggiungendo i monumenti-simbolo dell’anarchia, dove sono state deposte corone di fiori: al monumento ad Alberto Meschi in Piazza Gramsci, a Giordano Bruno in Piazza del Duomo, a Sacco e Vanzetti nell’omonima piazza, al monumento ai “moti carraresi” del 1894 nei pressi dell’ex caserma Dogali.

Il corteo si è poi fermato davanti allo storico Palazzo Politeama, inagibile e transennato da tempo, storica sede della Federazione degli anarchici e adesso oggetto di un processo che vede imputati ex politici e amministratori locali per abusi edilizi che avrebbero causato due crolli. Durante la giornata previsti mostre, dibattiti e punti informativi sulle lotte contro “le devastazioni ambientali e sulla repressione”.