18 e 21 anni di carcere ai killer di madre coraggio

Pubblicato il 17 ottobre 2011 17:56 | Ultimo aggiornamento: 17 ottobre 2011 18:09

NAPOLI – Sono stati condannati rispettivamente a 18 e 21 anni e 4 mesi di reclusione Giuseppe Avolio e Alberto Amendola, riconosciuti responsabili dell'uccisione di Teresa Buonocore, che aveva testimoniato in aula contro l'uomo che aveva abusato di una figlia minorenne. La sentenza e' stata emessa dal gup Umberto Lucarelli al termine del processo con rito abbreviato.

I due sono considerati gli esecutori materiali del delitto avvenuto nel settembre 2009 a Napoli.

Il presunto mandante, Enrico Perillo, gia' condannato per gli abusi sulla ragazzina, sara' processato invece con rito ordinario a partire dal 26 ottobre prossimo.

Per Avolio e Amendola i pm Danilo De Simone e Graziella Arlomede avevano chiesto la condanna all'ergastolo. Il giudice per Avolio ha escluso l'aggravante dei motivi futili e abietti, mentre ha riconosciuto a entrambi le attenuanti equivalenti alla premeditazione. I due, secondo l'accusa, avrebbero ricevuto da Perillo l'ordine di uccidere la donna attraverso una lettera inviata dal carcere.