21 dicembre 2012, apocalisse Maya? Villa-bunker a Padova

Pubblicato il 13 Dicembre 2012 10:48 | Ultimo aggiornamento: 13 Dicembre 2012 10:49
21 dicembre 2012, apocalisse Maya? Villa-bunker a Padova

21 dicembre 2012, apocalisse Maya? Villa-bunker a Padova

ROMA – 21 dicembre 2012, apocalisse Maya? La villa-bunker di Padova. Tempesta solare? Nibiru? Asteoride? Terremoto? Alieni? Mancano 8 giorni alla fine del mondo e iniziano i ‘preparativi’ degli apocalittici.

Nel nord-Italia – come riporta Il Corriere della Sera – sono stati costruiti decine di rifugi blindati in vista del 21 dicembre.

Tra preghiere, bunker, fughe, hotel di lusso e kit di sopravvivenza su Internet spopolano teorie, istruzioni e video per scampare alla presunta apocalisse Maya.

A Padova, un avvocato, con circa 50mila euro, si è fatto costruire una villa-bunker. A raccontare il progetto e la realizzazione ci pensa  Leonardo Remorini, , imprenditore toscano a capo della Matex Security, che in vista del 21 dicembre ha curato la realizzazione di decine di rifugi blindati:

“Quello che abbiamo realizzato a Padova è un bunker di 60 metri quadrati, in grado di resistere a terremoti ed esplosioni. In una delle stanze c’è un generatore di elettricità, che può funzionare anche a gasolio ed è dotato di pannelli solari”.

“I lavori – prosegue Remorini sono stati conclusi a maggio. La struttura è interrata, a circa tre metri di profondità, dotata di camere, servizi igienici e cucina. All’interno, una volta ammassate le scorte alimentari, la coppia e il loro bambino possono sopravvivere per sei mesi senza uscire”.

Remorini però non crede alle teorie ‘apocalittiche’: “Per come la vedo, il 22 dicembre sarà esattamente uguale al giorno precedente. Ma se il cliente mi chiede un bunker,mica posso fargli cambiare idea”.

Negli scorsi giorni un’agenzia immobiliare di Venezia, la San Marco, ha pubblicato l’annuncio di vendita di un bunker progettato durante la guerra fredda. Costo? Un milioni e trecentomila euro. Svegliarsi il 22 dicembre senza Maya intorno però  potrebbe portare all’infarto.