Montevarchi, pane e olio a chi non paga mensa: rimasto solo un moroso

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 novembre 2017 6:00 | Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2017 20:41
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Montevarchi, pane e olio a chi non paga mensa: rimasto solo un moroso

AREZZO – I bambini della mensa di Montevarchi che non risultano in regola con il pagamento delle rate non mangiano. A deciderlo è il sindaco della città in provincia di Arezzo, Silvia Chiassai, che ha spiegato come dando una “dieta” a pane e olio ai bambini morosi le famiglie che non pagano sono passate da oltre 1700 ad appena una.

Lara Loreti sul quotidiano Il Tirreno scrive che il sindaco di Montevarchi ha deciso di applicare la linea dura e di continuare a farlo e si dice pronta a riapplicare le regole se fosse necessario. La Chiassai ha dichiarato:

“Il primo giorno del pasto a pane olio i morosi erano 10, il secondo 3, il terzo due e il quarto uno. E dal quinto, tutti in regola. Io credo che l’amministrazione sia stata messa alla prova: le famiglie volevano vedere se avevamo coraggio di applicare il regolamento fino in fondo. Ricordo che per i bambini le cui famiglie non pagano è prevista le sospensione del pasto. Noi non ce la siamo sentita di lasciare i bimbi a digiuno, abbiamo quindi pensato di dare loro pane e olio che piace a tutti e che non crea problemi religiosi e/o di allergie. Se non l’avessi fatto, dal giorno dopo si sarebbero impennate le morosità”.

 

Una linea dura che non tutti hanno apprezzato, ma il sindaco sostiene di aver avuto bisogno di controllare i debiti della cassa comunale:

“Il 31esimo giorno è scoccato il 6 novembre: su 1738 richiedenti, i genitori inadempienti erano dieci, gli stessi i cui figli hanno mangiato pane e olio. «E vorrei anche dire la mensa, oggi facoltativa – aggiunge Chiassai – dovrebbe essere un servizio essenziale garantito a tutti. E anche lo Stato dovrebbe fare la sua parte dando dei fondi ai Comuni. Su questo Nunzia De Girolamo (FI) ha presentato una proposta di legge»”.