3 ottobre, sciopero dei mezzi pubblici: la mappa città per città

Pubblicato il 3 Ottobre 2011 9:37 | Ultimo aggiornamento: 3 Ottobre 2011 10:06

ROMA – Il 3 ottobre lo sciopero proclamato dall’Usb (Unione Sindacale di Base) rischia di creare disagi a chi viaggia coi mezzi pubblici. Ecco come funzionerà in ogni città.

A Roma la protesta si svolgerà dalle 8,30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio e coinvolgerà, a livello locale, Atac, Roma Tpl, Cotral e Roma Servizi per la Mobilità. Per limitare i possibili disagi, rende noto l’agenzia per la Mobilità, il Comune ha disposto la disattivazione delle Zone a traffico limitato diurne. Nella giornata di lunedì, quindi, saranno a rischio bus, tram, metropolitana e ferrovie urbane Roma Lido, Termini Giardinetti e Roma Civita-Castellana Viterbo, le linee periferiche gestite da Roma Tpl, i trasporti regionali gestiti da Cotral.

Nella protesta è coinvolto il personale viaggiante e interno, compresi addetti alla verifica dei titoli di viaggio, addetti ai parcheggi, ausiliari del traffico e lavoratori delle biglietterie. Sono esclusi dallo sciopero portieri, guardiani, addetti ai centralini telefonici e ai servizi di sicurezza, compresi quelli delle metropolitane.

A Torino e Milano i viaggi sono regolari.

A Bologna l’Atc fa presente che negli orari di sciopero (alle ore 8.30 alle ore 16.30 e dalle 19.30 a fine servizio), il trasporto pubblico urbano, suburbano ed extraurbano non sarà garantito. Durante gli orari di sciopero saranno comunque garantiti i servizi “riservati scolastici”.

A Firenze lo sciopero è stato posticipato al 7 ottobre

A Napoli i mezzi pubblici saranno a rischio al di fuori delle fasce di garanzia che vanno dalle 5 alle 8 e dalle 16,30 alle 19,30.