4 insufficienze e sette in condotta. Insegnanti lo bocciano, Tar lo salva

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Maggio 2014 11:45 | Ultimo aggiornamento: 11 Maggio 2014 11:46
(foto d'archivio)

(foto d’archivio)

ROMA – Bocciato in seconda media per condotta, i genitori ricorrono al Tar e vincono. Lo studente aveva quattro insufficienze e un voto basso in condotta, per questo motivo, all’unanimità, il consiglio di classe aveva deciso di bocciarlo.

Secondo i giudici, gli insegnanti avrebbero commesso un errore, perché “l’abbassamento della condotta ha pesato ulteriormente su un curriculum già deficitario”, mentre una punizione “avrebbe scalfito l’atteggiamento di arroganza e di sicurezza che l’alunno rivelava sovente nei suoi rapporti con i compagni e verso l’istituzione scolastica”. Il rendimento del ragazzino, già “tendente alla scarsa concentrazione e non perfettamente consapevole dei rischi che correva”, sarebbe quindi precipitato fino ad arrivare alla bocciatura.