65 chili di cocaina sequestrati nel porto di Gioia Tauro: tra gli arrestati un carabiniere

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 febbraio 2014 8:49 | Ultimo aggiornamento: 24 febbraio 2014 8:54
Il porto di Gioia Tauro

Il porto di Gioia Tauro

ROMA – 65 chili di cocaina (dal valore di 13 milioni di euro) sono stati sequestrati nel porto di Gioia Tauro durante un’operazione del Comando provinciale di Reggio Calabria della Guardia di finanza, insieme a funzionari dell’Agenzia delle dogane.

La cocaina, definita “purissima” dagli investigatori, si trovava in alcuni borsoni nascosti in un container, che trasportava sacchi di zucchero, proveniente dal Brasile.

In totale 23 arrestati: tra i quali un avvocato, Gennaro Accorea, e un appuntato, Mario Russo (ai domiciliari), entrambi accusati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di cocaina.

L’avvocato Accorea utilizzava la sua barca per lo smercio di cocaina a persone della ‘Catanzaro bene’.

Le indagini della squadra mobile di Catanzaro nell’ambito dell’operazione “All Inclusive” hanno consentito di accertare che i soggetti più giovani, dell’organizzazione in diverse circostanze, con il fine di procurarsi somme di denaro per l’approvvigionamento di droghe, non avevano avuto remore ad effettuare diversi furti e rapine.

Una rapina, in particolare, era stata compiuta nei confronti di un gestore di una rivendita di tabacchi del Quartiere Janò di Catanzaro che, nel novembre 2012, si era visto costretto a consegnare l’incasso della giornata ammontante a circa 5.000 euro a due persone armate di pistola che si erano allontanate a bordo di una autovettura condotta da un complice.