A Moncalieri bimbo “fantasma”: mai registrato all’Anagrafe. Trovato padre

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 dicembre 2016 15:19 | Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2016 15:21
A Moncalieri c'è un bimbo "fantasma": mai registrato all'Anagrafe. Denunciati

A Moncalieri c’è un bimbo “fantasma”: mai registrato all’Anagrafe. Denunciati

TORINO – Per lo Stato è un “bimbo fantasma”, perché la sua nascita non è mai stata registrata all’Anagrafe. I carabinieri lo hanno trovato per caso alcuni giorni fa in una casa di borgata alla periferia di Torino: il piccolo Daniel (nome di fantasia) ha 7 anni ma non risultava neppure iscritto a scuola. Denunciati i genitori: il padre è stato rintracciato lunedì mattina in un albergo dopo che lui stesso, la notte scorsa, aveva chiamato il 112 minacciando il suicidio.

La vicenda ha inizio alcuni giorni fa quando a Moncalieri, spunta un bambino tecnicamente clandestino. La mamma, italiana di 48 anni, dice ai carabinieri di essere sempre stata convinta che a registrarlo fosse stato il padre. Ma quello nel frattempo si era dato alla fuga già da alcune settimane.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, si scopre che il bambino è nato all’ospedale di Moncalieri nel 2009. Non è mai stato sottoposto ad alcuna vaccinazione né altro tipo di controllo sanitario. Quando ne hanno scoperto l’esistenza, i carabinieri lo hanno trasportato all’ospedale Regina Margherita di Torino, dove i medici lo hanno giudicato in buone condizioni.

La mamma è stata immediatamente allontanata dai servizi sociali perché giudicata inadeguata sulla base dell’articolo 403 del Codice Civile, che si applica quando “il minore è moralmente o materialmente abbandonato o è allevato in locali insalubri o pericolosi, oppure da persone per negligenza, immoralità, ignoranza o per altri motivi incapaci di provvedere all’educazione di lui”.

Del padre nessuna traccia, fino alla scorsa notte quando arriva una telefonata alla Caserma di Chivasso. L’uomo all’altro capo del telefono dice di volerla fare finita, senza aggiungere altro. I Carabinieri rintracciano immediatamente il cellulare e lo raggiungono al parco Mauriziano di Chivasso. Ma al loro arrivo l’uomo non c’era più.

Lo hanno trovato il giorno dopo, intorno a mezzogiorno, in un affittacamere del centro di Chivasso. L’uomo è stato portato in ospedale per i dovuti accertamenti sulle sue condizioni psicofisiche. L’uomo e la donna sono stati entrambi denunciati per non aver registrato il figlio all’anagrafe e per non averlo avviato alla scuola dell’obbligo.