A14, il giorno del controesodo: 15 chilometri di coda tra Abruzzo e Marche

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Gennaio 2020 16:55 | Ultimo aggiornamento: 5 Gennaio 2020 16:55
Traffico, Ansa

Traffico (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Code chilometriche sull’autostrada A14, in direzione nord, nel primo giorno di controesodo, a causa dei restringimenti di carreggiata conseguenti al sequestro dei viadotti.

Oltre 15, nel complesso, i chilometri di coda nei tratti in questione tra Abruzzo e Marche: per spostarsi da Vasto Nord ad Ancona, segnala Autostrade, sono necessarie circa tre ore e 40 minuti. Nulla a che vedere, in ogni caso, con quanto accaduto nei giorni precedenti al Natale, quando per la tratta Ancona Pescara – meno di 150 chilometri per cui in condizioni normali si impiega circa un’ora e trenta – erano necessarie oltre sette ore. Al momento nei tratti interessati dai sequestri si registrano incolonnamenti che raggiungono i sei chilometri tra Pescara Nord e Pineto e cinque tra Vasto e Lanciano. Sempre come conseguenza dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria, chiusa la stazione di Roseto degli Abruzzi (Teramo) in uscita per chi proviene da nord e in entrata per chi è diretto verso nord. Il casello è bloccato dal 7 dicembre scorso, a seguito del provvedimento di sequestro delle barriere bordoponte di entrambe le carreggiate del viadotto SS150 del Vomano, per la presenza ravvicinata delle rampe di accelerazione e decelerazione con il viadotto stesso. Interdetto, inoltre, a mezzi pesanti e autobus il tratto tra Atri-Pineto e Città Sant’Angelo-Pescara Nord, in entrambe le direzioni. Monitora la situazione viabilità il Centro operativo autostradale (Coa) di Città Sant’Angelo (Pescara).

Fonte: Ansa.