A22, dopo disagi per la neve ispezione di Toninelli: “La gestione tornerà pubblica”. Lupi: “Lo è già all’85%”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Febbraio 2019 16:14 | Ultimo aggiornamento: 30 Luglio 2019 10:45

ROMA – “Vogliamo vederci chiaro sui disagi che si sono verificati negli ultimi giorni sulla A22 autostrada del Brennero. È infatti già in corso un’ispezione per verificare che il concessionario sia intervenuto adeguatamente per garantire la sicurezza degli utenti, come prevede la convenzione”. Lo dice il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, in una nota nel quale ricorda che la concessione è scaduta da anni e si è “ad un passo dal rinnovo con una gestione totalmente pubblica e più conveniente”.

“Per la gestione dell’A22 la concessione è scaduta da anni e siamo a un passo da rinnovarla con una gestione totalmente pubblica e più conveniente per i territori e per chi viaggia – aggiunge – Nonostante ciò l’attuale concessionario, la cui gestione non si può dire sia stata soddisfacente in questi giorni, e che in questi anni di proroga ha continuato a godere di ricchi profitti, ha fatto ricorso contro la rivoluzione che stiamo mettendo in atto. Una scelta incomprensibile, a meno che la si legga alla luce del tentativo di continuare a guadagnare con gli enormi dividendi di una concessione che non vorrebbero finisse mai”.

“Ma noi non ci fermeremo – conclude – siamo convinti della rivoluzione nella gestione delle autostrade che stiamo portando avanti. Una rivoluzione che garantirà pedaggi più bassi ed equi, servizi migliori e utili reinvestiti sul territorio”.

A Toninelli replica l’ex ministro delle infrastrutture Maurizio Lupi: “A ogni ignoranza c’è un limite, e Toninelli l’ha superato un’altra volta. L’Autobrennero è già pubblica: Regione Trentino Alto Adige, Provincia autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento più altri enti pubblici per l’84,7 per cento della società. Ma è possibile che un settore così delicato e strategico come le infrastrutture sia in mano a questo dilettante allo sbaraglio?”. 

Analogo il commento del presidente della Regione Trentino Alto Adige-Suedtirol, Arno Kompatscher, governatore della Provincia autonoma di Bolzano: “Ma quale rivoluzione? La proposta di una gestione totalmente pubblica dell’autostrada A22 risale al 2014. “L’ho fatta io – aggiunge – con l’allora governatore del Trentino, Ugo Rossi, con un accordo col ministro dei Trasporti, Graziano Delrio. Quindi complimenti, benissimo, andiamo avanti”. Sull’ispezione ministeriale riguardo alla gestione dell’A22 da parte dell’Autobrennero negli ultimi giorni di neve, il presidente della Provincia autonoma spiega: “Da parte nostra, abbiamo in programma una riunione con la società di gestione, la protezione civile, il commissariato del governo, la questura e tutte le forze dell’ordine. Prima di qualsiasi commento, abbiamo bisogno di fare un’analisi come giunta provinciale”.