A.A.A. Affittasi marito: commissioni e lavoretti a domicilio

Alessio Liverziani *
Pubblicato il 2 Febbraio 2010 15:41 | Ultimo aggiornamento: 2 Febbraio 2010 15:42

Basta una semplice telefonata per affittarsi un marito. Non è l’ultima trovata per trasgredire alla vita matrimoniale ma il nuovo servizio di assistenza a domicilio, attivo a Reggio Emilia, destinato a tutte le casalinghe alle prese con piccole commissioni e lavoretti domestici. Il “marito in affitto” di Reggio è Gianmarco Gallerini, artigiano elettricista di 31 anni, originario di Parma, da sempre appassionato del fai da te.

I mariti in affitto d'Italia

Chiami il numero verde 800-135974 e lui arriva in un baleno con la valigetta degli attrezzi. Lo scaffale da montare, la tapparella bloccata, il rubinetto che perde, il soffitto da imbiancare, il cancello che cigola, lui è la “risposta a tutti i problemi della casalinghe”, come recita il motto dei mariti in affitto.

Un vero e proprio “tuttofare” a disposizione sette giorni su sette e con tariffe accessibili a tutti: 30 euro per cambiare la cinghia di una tapparella, 20 euro per la maniglia della porta, solo 10 euro per aggiustare un tubo gocciolante, il tutto con regolare fattura.

5 x 1000

Il servizio, inaugurato a Monza tre anni fa, nasce dall’idea di Gian Piero Cerizza, cinquantacinquenne rappresentante di generi alimentari prima e carrozziere poi, che ha fatto della passione per il bricolage una professione a tutti gli effetti.

Gli uomini d’oggi, infatti, sono sempre più imbranati o troppo indaffarati per esaudire le pressanti richieste delle proprie mogli, e le chiamate ai mariti in affitto si moltiplicano di giorno in giorno. Sono più di venti, ormai, gli affiliati alla società del signor Corizza distribuiti in tutto il Nord Italia, con tanto di foto e descrizione disponibili sul sito www.ilmaritoinaffitto.it, a garanzia di serietà e affidabilità. Una sicurezza anche per il più geloso dei mariti, che da oggi non dovrà più preoccuparsi se la moglie chiama l’idraulico quando lui è a lavoro. A meno che non scopra che sia lei stessa a svitare il rubinetto.

* Scuola di giornalismo Luiss