Abano Terme, infermiera “Circe” narcotizzava i pazienti e li derubava in ospedale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 giugno 2018 15:08 | Ultimo aggiornamento: 9 giugno 2018 15:59
Infermiera Circe narcotizzava e derubava pazienti in ospedale

Abano Terme, infermiera narcotizzava i pazienti e li derubava in ospedale

PADOVA – E’ accusata di aver narcotizzato i pazienti ricoverati nell’ospedale di Abano Terme e di averli derubati. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] L’infermiera Anca Viorica Petrehus, romena di 33 anni soprannominata “Circe”, è stata arrestata lo scorso 7 marzo quando è stata colta sul fatto mentre cercava di rubare un bancomat ad un paziente disabile di 78 anni e il 9 giugno le è stata notificata un’ordinanza di custodia cautelare nel carcere di Verona.

La donna lavorava come infermiera per l’Azienda ospedaliera della provincia di Padova e aveva precedenti. Il 7 marzo scorso i carabinieri l’hanno colta sul fatto mentre entrava nella stanza di un paziente disabile di 78 anni e ne prendeva il bancomat. I carabinieri hanno scoperto che già nei giorni precedenti la donna aveva sottratto il bancomat, ma non era riuscita a prelevare solo per problemi alla cassa continua.

Dalle immagini di videosorveglianza si è poi scoperto che la Petrehus aveva sciolto un medicinale in un bicchiere, risultato poi essere un tranquillante, e l’aveva sostituito al bicchiere dell’anziano per farlo addormentare e poter prendere indisturbata il bancomat. Il Gazzettino scrive che poi nei confronti della donna sono state mosse altre accuse:

“A carico di Anca Viorica Petrehus sono poi state mosse altre accuse: l’uso di una postepay sottratta a un negoziante con la quale ha prelevato 2mila euro, il furto nella casa di una vicina, di cui aveva scoperto il pin del bancomat dopo aver preso con lei un gelato, per poi averglielo riconsegnato quando la donna si è accorta della sua sparizione. Tra le accuse avanzate dal sostituto procuratore Federica Baccaglini c’è anche quella di aver preso due carte di credito di una 63enne ricoverata nel reparto di Ortopedia a Padova e di essersi appropriata, in quanto infermiera, di tre ricettari con timbri di vari medici e diverse boccette di ansiolitici dall’ospedale di Padova, che sono state poi ritrovate nell’armadietto della donna. Infine è accusata di aver rapinato un 54enne padovano, suo conoscente, attirato in casa propria e addormentato con tranquillanti per poterne rubare il bancomat e prelevare 250 euro”.