Abi, disdetta del contratto dei bancari. I sindacati verso sciopero unitario

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 settembre 2013 14:44 | Ultimo aggiornamento: 16 settembre 2013 14:44
Antonio Patuelli, presidente Abi

Antonio Patuelli, presidente Abi

ROMA – L’Abi ha comunicato ai sindacati la disdetta dei contratti nazionali dei bancari in vigore, in applicazione della normativa, che prevede che la disdetta venga data almeno 6 mesi prima della scadenza (prevista per il 30 giugno 2014).

Da parte delle banche, si apprende, sarebbe stato consegnato un documento con le motivazioni alla base della disdetta anticipata: la crisi e l’aumento delle sofferenze. Quasi tutte le sigle sindacali sono riunite nella stessa sede dell’Abi per decidere di un possibile sciopero unitario. Scrive il Corriere della Sera:

Con la disdetta l’Abi blocca gli aumenti contrattuali automatici, previsti dall’attuale contratto firmato il 19 gennaio 2012 e valido fino al 30 giugno 2014. I sindacati sottolineano che le banche hanno già pesantemente tagliato il costo del personale riducendo, a livello di sistema, dal 2008 al 2012 28.500 posti di lavoro. Altri 40.000 esuberi sono stimati dai sindacati per i prossimi anni. I dipendenti delle banche italiane aderenti all’Abi oggi sono circa 330.000.