Aborto: a Cremona cimitero per i feti

Pubblicato il 2 Dicembre 2009 0:07 | Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre 2009 0:07

In futuro i feti dei bambini non nati di Cremona potrebbero avere un angolo riservato all’interno del Civico cimitero della città. L’amministrazione comunale, infatti, ha annunciato di voler percorrere questa soluzione.

L’annuncio è arrivato dopo un incontro dell’assessore ai Servizi cimiteriali Claudio Demicheli con don Maurizio Gagliardini e il professor Paolo Monticelli, entrambi della curia di Novara e sostenitori dell’ “Associazione difendere la vita con Maria” che, come si legge nel suo statuto, “promuove il rispetto e il seppellimento delle spoglie dei bambini che, a causa di aborti naturali o volontari, non sono venuti alla luce”.

«Desideriamo – dice don Gagliardini – diffondere questa pratica, in accordo con le normative vigenti».

Quelle regionali facilitano gli intendimenti del sacerdote e dei suoi collaboratori. Il regolamento, approvato tra polemiche e contestazioni nel 2007, prevede infatti che per i prodotti abortivi di età di gestazione dalle 20 alle 28 settimane complete e per i feti che abbiano presumibilmente compiuto 28 settimane di età intrauterina, nonchè per i prodotti del concepimento di età inferiore alle venti settimane, la direzione sanitaria delle Asl informi i genitori della possibilità di richiedere la sepoltura.