Aborto, Ru486: Protesta choc a Macerata. Una “bambola insanguinata” appesa sui muri dell’ospedale

Pubblicato il 17 Aprile 2010 - 14:16 OLTRE 6 MESI FA

Ospedale di Macerata

Protesta choc contro la pillola abortiva RU486 a Macerata. In piena notte militanti del movimento di ultradestra Forza Nuova hanno affisso sul muro esterno dell’ospedale uno striscione con la scritta “RU486 pillola assassina”, con appesa una bambola nuda macchiata di rosso (come fosse insaguinata) in “ricordo dei bimbi morti massacrati dalla 194”.

Al blitz, testimoniato dalle foto diffuse da Fn alla stampa, sembra non abbia assistito nessuno, e né Digos né carabinieri hanno ricevuto segnalazioni. Un comunicato del coordinatore provinciale di Forza Nuova Tommaso Golini ricorda che “Forza Nuova è l’unico movimento in Italia che tra i suoi punti fondamentali ha inserito l’abolizione immediata di tutte le leggi e pratiche abortiste, che in nome di un dichiarato edonismo e di una presunta socialità hanno causato milioni di vittime caratterizzate da un unico denominatore: l’innocenza”.

“L’applicazione della Ru486 – sostiene Fn – è un metodo abortivo accessibile a tutti, anche alle più giovani, che incoscientemente non valutano i rischi e le scelte che stanno per compiere”. I forzanovisti sono contrari all’introduzione della pillola nei centri ospedalieri e pensano “che il problema vada risolto alla radice, abrogando definitivamente la legge 194”. Obiettivo per il quale Fn avvierà a breve una raccolta di firme.