Aboubakar Soumahoro, il sindacalista ivoriano denuncia: “Non mi affittano casa perché straniero”

Pubblicato il 25 luglio 2018 6:30 | Ultimo aggiornamento: 25 luglio 2018 1:06
Aboubakar Soumahoro, il sindacalista ivoriano denuncia: "Non mi affittano casa perché straniero"

Aboubakar Soumahoro

ROMA  – “Oggi ho provato a contattare alcune agenzie per affittare casa a Roma. “Non affittiamo a stranieri”, questa l’assurda risposta [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play]. È incredibile, ma non mi arrendo”.

La denuncia, via social arriva dal sindacalista dell’Usb per i braccianti Aboubakar Soumahoro, italo-ivoriano di 38 anni diventato noto per il ricordo in memoria dell’amico Soumayla Sacko, il giovane maliano, anch’egli sindacalista, ucciso in Calabria con un colpo di fucile alla testa.

Il sindacalista su Facebook racconta di avere chiamato un’agenzia e concordato un appuntamento. “Al termine della telefonata durata oltre 4 minuti mi vengono chieste garanzie circa il lavoro e il possesso di animali. A quel punto fissiamo un appuntamento per lunedì 30 luglio alle ore 9 presso l’abitazione in zona Torre Spaccata, a Roma”, scrive il sindacalista. “Al termine della telefonata, l’operatrice mi chiede di lasciare i suoi riferimenti e appena sente le iniziali del mio nome e cognome, mi viene detto che ‘Non si affitta a stranieri’. Rimango senza parole, confesso che non è la prima volta, riuscendo allo stesso tempo a dire all’operatrice che siamo nel 2018 e che sono italiano”, aggiunge Aboubakar. ”

La colpa non è mia ma del proprietario dell’appartamento che possono fare delle loro case ciò che vogliono”, è la frase che l’operatrice dell’agenzia ha detto a Aboubakar. “Io non mi arrendo perchè agirò nelle sedi opportune per fare accertare i fatti e al loro natura discriminatoria”, conclude il sindacalista.