Abruzzo/ Immigrazione, racket di clandestini. Arrestaste 17 persone

Pubblicato il 29 Luglio 2009 8:45 | Ultimo aggiornamento: 29 Luglio 2009 9:03

Aver favorito l’ingresso clandestino in Italia di centinaia di cittadini extracomunitari (in gran parte bengalesi e pakistani) attraverso il rilascio di nullaosta per i flussi lavorativi, stagionali e subordinati. È l’accusa contestata a 17 tra italiani e stranieri destinatari di altrettante ordinanze di custodia cautelare in carcere: ad eseguire gli arresti  sono gli agenti della Polizia di Stato di Teramo con l’aiuto dei colleghi delle Squadre mobili di Ancona, Macerata, Chieti e del Reparto Prevenzione Crimine di Pescara.

I provvedimenti restrittivi – spiegano gli investigatori -«rappresentano la conclusione di una complessa ed articolata indagine che ha permesso di verificare che i cittadini stranieri, al solo fine di fare ingresso nel territorio Schengen, pagavano una somma di circa 10.000 euro a loro connazionali residenti in Italia, i quali provvedevano, anche tramite alcuni intermediari, a trovare dei datori di lavoro disposti a presentare le citate richieste, soprattutto per lavoro stagionale agricolo».