Abruzzo: sciacalli in azione tra rincari, web e saccheggi

Pubblicato il 8 Aprile 2009 14:27 | Ultimo aggiornamento: 8 Aprile 2009 16:09

Continuano le azioni di sciacallaggio nella zona colpita dal terremoto. Tra chi saccheggia le abitazioni rase al suolo e chi usufruisce dei posti letto gratuiti negli alberghi destinati agli sfollati, c’è anche chi vende ai superstiti del sisma della carne ad oltre 80 euro al chilo.

Due sciacalli sono stati fermati dalla polizia ad Onna, uno dei comuni abruzzesi più colpiti dal terremoto. I due, di nazionalità italiana, sono stati trovati in possesso di refurtiva proveniente dai taccheggi effettuati nella zona, per un valore complessivo di 80 mila euro.

Berlusconi ha detto che verranno inasprite le pene per gli sciacalli, che come ha comunicato la Protezione civile, vengono da tutt’Italia.

Ma gli sciacalli non sono in azione solo sul territorio abruzzese. Da ieri infatti sono apparsi sul web falsi allarmi con telefonate ed sms e inesistenti raccolte di fondi spacciate per vere. Su Facebook Marco Pellegatti, finto nipote del giornalista Mediaset, Carlo Pellegatti, sul suo profilo ha cercato di raccogliere fondi per un’iniziativa benefica che sostiene essere stata organizzata insieme dal Milan e da Mediaset.

La Polizia ha annunciato la costituzione di una speciale squadra antisciacalli, sarà formata da 90 agenti. Il ministro La Russa si e’ gia’ detto disponibile a mettere in campo l’esercito.