Coronavirus, in Abruzzo in spiaggia con prenotazione via app. Anche nelle libere

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 Aprile 2020 20:34 | Ultimo aggiornamento: 29 Aprile 2020 20:34
Coronavirus, in Abruzzo in spiaggia con prenotazione via app. Anche nelle libere

Coronavirus, in Abruzzo in spiaggia con prenotazione via app. Anche nelle libere (Foto Ansa)

MONTESILVANO MARINA (PESCARA) –  In spiaggia con la prenotazione via app. Succederà quest’estate in Italia, in particolare in Abruzzo, ma non solo. 

– Una app per salvare la stagione balneare degli abruzzesi che, per l’assessore regionale al Turismo, Mauro Febbo, può iniziare il 1° giugno.

“La Regione Abruzzo – ha spiegato l’assessore regionale al Turismo Mauro Febbo – ha predisposto un piano che consentirà ai cittadini di frequentare le nostre spiagge libere nel rispetto del distanziamento sociale come impongono le norme anti contagio da Covid-19”.

Per andare al mare anche in spiaggia libera ci si dovrà quindi prenotare. “I cittadini potranno farlo attraverso una piattaforma digitale che sarà gestita dalla Regione in collaborazione con i titolari degli stabilimenti” spiega Febbo.

“Tutte le spiagge libere verranno attrezzate con ombrelloni, lettini e sdraio e per accedervi sarà necessario, appunto, prenotarsi in anticipo in modo da avere già assegnato il proprio spazio. Il costo, a prezzo calmierato – sottolinea l’assessore – sarà a carico della Regione che lo avrà preventivamente concordato con i balneari”.

Sulla data del 1° giugno Febbo non ha dubbi: “L’ultima parola spetterà al governo, ma noi saremo pronti. Già da alcuni giorni si stanno sistemando gli stabilimenti”.

Che dovranno rinunciare, sempre in chiave anti-coronavirus, a una fetta di ombrelloni all’interno dei loro spazi attrezzati: “Stimiamo – conclude Febbo – che sarà necessaria una riduzione di circa il 30-35% dei posti”.

Per il sindaco di Pescara, Carlo Masci, resterà “un’estate difficile sotto il profilo economico”.

E questo lo temono in particolare i gestori degli stabilimenti, anche se l’obiettivo per tutti è “ripartire quanto prima e con regole chiare che dovranno arrivarci dal governo centrale”, chiedono molti di loro. (Fonte: Ansa)