Abruzzo zona rossa da mercoledì 18 novembre. Ma le scuole restano aperte

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Novembre 2020 20:01 | Ultimo aggiornamento: 16 Novembre 2020 20:01
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Abruzzo zona rossa da mercoledì 18 novembre. Ma le scuole restano aperte (foto ANSA)

Il governatore Marco Marsilio ha deciso che l’Abruzzo sarà in zona rossa da mercoledì 18 novembre. Ma le scuole resteranno aperte.

Abruzzo in zona rossa da mercoledì 18 novembre, ma le scuole restano aperte. Lo ha anticipato il presidente della Regione, Marco Marsilio, nel corso della visita all’ospedale ‘San Raffaele’ di Sulmona. Il tema delle scuole aveva generato aspre polemiche nelle ultime ore. “Abbiamo assunto la decisione di firmare un’ordinanza che applica alla Regione Abruzzo la disciplina contenuta nell’articolo 3 del Dpcm e cioè quella delle cosiddette zone rosse e non di più” ha detto Marsilio. 

“Sulla scuola c’è stata una discussione molto ampia, come è giusto che sia, ma abbiamo ritenuto, e siamo tutti d’accordo nella Giunta e nella maggioranza, di non poter accogliere, neanche volendo farlo, la richiesta da parte del Gruppo Tecnico Scientifico di chiudere le scuole di ogni ordine e grado” ha detto Marsilio. “L’attuale disciplina di legge non consentirebbe alle famiglie di affrontare questo problema. Tenendo aperte le attività economiche e non avendo congedi parentali o bonus babysitter, il peso che graverebbe sulle famiglie sarebbe insostenibile. Per questo, riteniamo che sia stato sufficiente un atto di responsabilità, applicando il principio di dichiarare, da mercoledì, l’Abruzzo Zona rossa”.

Coronavirus, i dati ad oggi in Abruzzo

Sono complessivamente 19.823 i casi positivi registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza. Rispetto a ieri si registrano 642 nuovi casi (di età compresa tra 5 mesi e 95 anni). Il totale risulta inferiore di una unità, in quanto è stato sottratto un caso comunicato nei giorni scorsi e risultato duplicato. I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 103, di cui 34 in provincia dell’Aquila, 8 in provincia di Pescara, 9 in provincia di Chieti, 52 in provincia di Teramo.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 11 nuovi casi e sale a 690 (di età compresa tra 73 e 92 anni, 7 in provincia dell’Aquila, 1 in provincia di Teramo e 3 in provincia di Chieti). Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 5634 dimessi/guariti (+165 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 13499 (+465 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza, sono stati eseguiti complessivamente 347929 test (+3576 rispetto a ieri). 571 pazienti (+6 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 59 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 12869 (+459 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 6233 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+244 rispetto a ieri), 3796 in provincia di Chieti (+58), 4072 in provincia di Pescara (+40), 5336 in provincia di Teramo (+290), 202 fuori regione (+5) e 184 (+4) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità. (fonte AGI)