Abusava della figlia minorenne della convivente, condannato quarantenne a Parma

Ida Artiaco*
Pubblicato il 12 Marzo 2010 10:48 | Ultimo aggiornamento: 12 Marzo 2010 10:49

E’ stato condannato a tre anni e quattro mesi di reclusione con rito abbreviato un uomo di quaranta anni di Parma, denunciato nel 2005 per violenza sessuale ai danni della figlia della convivente, allora tredicenne. La vicenda giudiziaria si è conclusa davanti al giudice dell’ udienza preliminare Maria Cristina Sarli.

La terribile storia di abusi sulla ragazzina si è consumata tra le mura della casa di Parma, dove la vittima viveva insieme alla madre e al suo aguzzino, per cinque mesi, dall’ottobre del 2003 al febbraio del 2004, ed è venuta alla luce solo nel 2005, dopo che l’uomo, allora trentaquattrenne,  a detta della vittima, si era “un po’ calmato”. Dopo aver tenuto nascosti gli abusi, la ragazzina ha confidato tutto al fidanzatino, che l’ha convinta a parlare con una insegnante della scuola professionale che frequentava.

La docente, a cui la ragazzina ha confessato di aver subito di tutto “tranne che lo stupro”, ha immediatamente allertato i servizi sociali che, grazie all’aiuto di una psicologa del Servizio Giovani, hanno segnalato il caso alle forze dell’ordine.

*Scuola di Giornalismo Luiss