Accumoli, il sindaco: “Non abbiamo più cassa. Non siamo in grado di pagare gli stipendi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 dicembre 2018 15:56 | Ultimo aggiornamento: 14 dicembre 2018 15:56
Accumoli, il sindaco: "Non abbiamo più cassa. Non siamo in grado di pagare gli stipendi" (foto Ansa)

Accumoli, il sindaco: “Non abbiamo più cassa. Non siamo in grado di pagare gli stipendi” (foto Ansa)

RIETI -“Non abbiamo più cassa e non siamo più in grado di pagare stipendi e tredicesime ai 21 lavoratori assunti a tempo determinato dopo il terremoto, con il decreto legge 189 del 2016, né ai 10 di ruolo che avevamo già in organico”. Queste le parole di Stefano Petrucci, il sindaco di Accumoli, il comune del Reatino epicentro del sisma del 2016.

“Per i 21 lavoratori – dice il sindaco intervistato dall’Ansa – dal giorno che sono stati assunti ad oggi, abbiamo speso circa 700mila euro che non abbiamo mai incassato. Quindi al momento il Comune non è più in grado di pagare i loro stipendi ed essendo dicembre anche le relative tredicesime”, Ha aggiunto il sindaco di Accumoli, Petrucci. “La struttura commissariale del governo (il Commissario straordinario alla ricostruzione, ndr) – ha spiegato ancora il sindaco del comune reatino epicentro del sisma del 24 agosto 2016 – non ha erogato i fondi alla Regione Lazio e quindi noi non abbiamo ricevuto ancora nulla. Al momento – ha concluso Petrucci – non abbiamo disponibilità di cassa”.