Acqua contaminata nel Mar Jonio. Sequestrato impianto nucleare Itrec Rotondella

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 aprile 2018 15:11 | Ultimo aggiornamento: 13 aprile 2018 15:32
Acqua contaminata nel Mar Jonio. Sequestrato impianto nucleare Itrec

Acqua contaminata nel Mar Jonio. Sequestrato impianto nucleare Itrec

POTENZA – Acqua contaminata da scorie nucleari nel Mar Jonio.

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Per questo la Procura di Potenza ha ordinato il sequestro di tre vasche alla Itrec di Rotondella (Matera). Sono almeno cinque – secondo quanto si è appreso – le persone indagate nell’ambito dell’inchiesta sullo smaltimento di rifiuti di lavorazione provenienti dall’impianto: si tratterebbe dei referenti dei procedimenti di controllo e smaltimento delle acque.

L’indagine è cominciata lo scorso anno da parte della Procura di Matera: i fascicoli sono poi passati per competenza alla Procura distrettuale del capoluogo lucano. Le sostanze chimiche scoperte dagli investigatori nella falda acquifera sono state utilizzate per il trattamento delle barre di uranio/torio: le acque così contaminate dovevano essere poi trattate prima di essere smaltite ma, secondo quanto emerso dalle indagini, sarebbero state invece sversate “tal quale” nel mar Jonio partendo dalla struttura, e dopo aver attraversato alcuni chilometri che separano lo stabilimento dalla costa.

Per evitare ulteriori sversamenti, la Procura ha quindi ordinato il sequestro “in via d’urgenza” di tre vasche di raccolta delle acque di falda e della condotta di scarico. I reati ipotizzati sono: inquinamento ambientale, falsità ideologica, smaltimento illecito di rifiuti e traffico illecito di rifiuti.

L’impianto di Rotondella è gestito dalla Sogin e il sequestro riguarda anche l’impianto “ex Magnox”, che si trova nella stessa area. Le indagini sono cominciate dal “grave stato di inquinamento ambientale causato da sostanze chimiche” – cromo esavalente e tricloroetilene, che sono cancerogene – in cui si trova la falda acquifera sottostante il sito nucleare.