Acquaviva delle Fonti (Bari): uccide il marito a coltellate, arrestata

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Agosto 2019 11:41 | Ultimo aggiornamento: 2 Agosto 2019 12:37
Acquaviva delle Fonti Bari uccide marito

Una volante dei carabinieri nella foto Ansa

BARI – È stata arrestata in flagranza con l’accusa di omicidio volontario la moglie di un trentenne di Acquaviva delle Fonti (Bari), Francesco Armigero, ucciso giovedì sera da una coltellata al fianco. A quanto si apprende i due si stavano separando a abitavano nello stesso stabile ma in due piani diversi. A colpire mortalmente Armigero sarebbe stata proprio la moglie 29enne al culmine di un litigio. La donna, interrogata nella notte, ha confessato.

Ci sarebbe un litigio tra due donne all’origine della violenta discussione. Il litigio sarebbe avvenuto tra la moglie non convivente dell’uomo, ora in stato di arresto per omicidio volontario, e la nuova compagna della vittima, una 31enne di Bari. La compagna di Armigero, cioè, avrebbe rimproverato la figlia minorenne della coppia, suscitando la reazione della madre. “Si sarebbe, così, accesa – spiegano gli investigatori – un’animata discussione tra le due donne nella quale Armigero interveniva per separare le donne, venendo colpito dalla moglie, con un coltello da cucina, al lato destro del torace”.

Il litigio, stando anche alle dichiarazioni dei testimoni oculari, tutti familiari della coppia in via di separazione, sarebbe avvenuto sul pianerottolo di casa della 29enne, al piano terreno dell’edificio dove, al piano superiore, viveva anche l’uomo con la nuova compagna. Le indagini, coordinate dal pm Francesco Bretone, sono delegate ai Carabinieri che, intervenuti sul posto dopo una chiamata al 112 intorno alle 19.30, hanno sequestrato il coltello ed eseguito l’arresto in flagranza della 29enne, ora detenuta nel carcere di Bari. L’uomo è morto alcune ore più tardi all’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti.

L’episodio è avvenuto nel vano scale dello stabile di Acquaviva dove entrambi abitavano, in via Monsignor Laera. L’uomo conviveva con una nuova compagna. Al momento del litigio erano presenti diversi familiari di Armigero e anche della moglie. Al termine della discussione, la donna avrebbe raggiunto l’uomo al fianco con un’unica coltellata, uccidendolo. Sono stati i familiari a chiamare i soccorsi. I sanitari del 118 lo hanno trasportato ferito all’ospedale Miulli, dove però è morto poco dopo. La donna, arrestata in flagranza dai Carabinieri, è stata interrogata fino a notte fonda e ha confessato. (Fonte Ansa).