Acqui Terme: “Sei bella, ti lascio il mio numero”. Prima l’avance al bar, poi la rapina alle Poste: preso ladro-seduttore

di Dini Casali
Pubblicato il 8 marzo 2019 14:14 | Ultimo aggiornamento: 8 marzo 2019 14:21
Acqui Terme: "Sei bella, ti lascio il mio numero". Prima l'avance al bar, poi la rapina alle Poste: preso ladro-seduttore

Acqui Terme: “Sei bella, ti lascio il mio numero”. Prima l’avance al bar, poi la rapina alle Poste: preso ladro-seduttore

ROMA – Si può avere più di una passione contemporaneamente, ci mancherebbe, ma se per vivere fai il rapinatore dovresti tenere a bada il Casanova che è in te. Buon senso che non ha avuto Pasquale Tullo, ladro di professione e seduttore per vocazione che mentre si preparava a svaligiare l’ufficio postale di Acqui Terme non ha resistito al rapimento istantaneo suscitato dalla bella commessa di un bar a due passi dal luogo del delitto che di lì a qualche ora avrebbe commesso. 

Sarà che era il giorno di San Valentino, fatto sta che le ha lasciato subito un messaggio amoroso su un tovagliolino che oggi si staglia accusatorio negli atti dell’inchiesta che lo ha inchiodato: “Questo è il mio numero. Pasquale. Sei bella, vorrei conoscerti”. Perentorio ma galante, efficace nella sintesi. Sfortunatamente per lui poco tempestivo, però. Il classico passo falso di una carriera votata alla necessaria circospezione di chi fa quel mestiere. Il piacere prima del dovere.

E infatti… Originario di Foggia ma residente a Torino, Pasquale Tullo ha agito a volto scoperto ma con una freddezza e una calma che hanno messo sull’avviso gli investigatori: questo è un professionista, avrà studiato il colpo, si sarà aggirato nei dintorni per i sopralluoghi del caso. Quindi hanno visionato le registrazioni di diverse telecamere di sorveglianza fino a scoprirlo mentre parla fitto fitto con la commessa.

Bingo! direbbero i detective americani: nell’appartamento utilizzato come base operativa i carabinieri hanno trovato il coltello utilizzato durante la rapina. Lui intanto era stato localizzato in Calabria, poi intercettato su un treno verso il Nord: lo hanno beccato alla stazione di Alessandria mentre aspettava la coincidenza per Torino. Binarioooo, triste e solitario…

(fonte La Stampa)