Adele De Vincenzi morta a 16 anni di ecstasy: scagionato l’amico Gabriele Rigotti

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 febbraio 2018 13:08 | Ultimo aggiornamento: 5 febbraio 2018 13:08
Assolto Gabriele Rigotti, l'amico di Adele De Vincenzi morta a 16 anni di ecstasy

Adele De Vincenzi morta a 16 anni di ecstasy: scagionato l’amico Gabriele Rigotti

ROMA – E’ stato scagionato Gabriele Rigotti, l’amico che si trovava con Adele De Vincenzi, morta lo scorso luglio a 16 anni per una dose letale di ecstasy.

Il gup di Genova Angela Nutini lo ha assolto per non aver commesso il fatto. Il giovane, che ha accettato rito abbreviato, era accusato di spaccio e morte come conseguenza di altro reato. Il giudice ha quindi ordinato la trasmissione degli atti al pm perché indaghi eventualmente per omissione di soccorso. Il pm nella scorsa udienza aveva chiesto la condanna a 8 anni e 8 mesi di reclusione.

L’altro imputato è Sergio Bernardin, 21 anni, fidanzato di Adele, che ha scelto invece di farsi processare con rito ordinario: il suo processo è iniziato a gennaio e sono previste udienze per tutto febbraio.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Mobile entrambi, la sera in cui morì Adele avevano consumato Mdma a casa di Rigotti con la ragazza e un’altra minorenne: la droga era stata acquistata da un pusher di 17 anni a Busalla.

Adele si sentì male dopo alcune ore in centro a Genova. I due maggiorenni furono arrestati anche perché fornirono versioni contrastanti sulla modalità di acquisto della sostanza stupefacente e per l’atteggiamento tenuto nei momenti successivi al malore della ragazza visto che per evitare conseguenze non chiamarono il 118: quella notte Adele si accasciò a terra fra l’indifferenza dei passanti e lo stato di confusione degli amici.

Fu un netturbino ecuadoriano di 38 anni a lanciare l’allarme al 118. Quando i medici giunsero sul posto Adele era in coma e poco dopo morì al pronto soccorso dell’ospedale Galliera. Drammatica la telefonata che il netturbino fece al 118 per far soccorrere Adele: “Fate presto, butta gli occhi all’indietro. E’ una ragazzina, trema tutta. E’ con degli amici, ma non vogliono chiamare l’ambulanza”.