Adesca su Facebook madre di 3 figli e la costringe a prostituirsi

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 settembre 2016 6:40 | Ultimo aggiornamento: 30 settembre 2016 13:32
Adesca su Facebook madre di 3 figli e la costringe a prostituirsi

Adesca su Facebook madre di 3 figli e la costringe a prostituirsi (foto d’archivio)

MESTRE (VENEZIA) – Con la scusa di volerle offrire un lavoro adesca su Facebook una donna, madre di tre figli, e, a suon di botte, la costringe a prostituirsi. Ma lei alla fine lo denuncia e lui viene arrestato. E’ accaduto a Mestre (Venezia). 

Protagonista della vicenda è Daniel Andrei, un cittadino romeno di 38 anni, arrestato dalla polizia di Venezia con l’accusa di violenza sessuale e induzione alla prostituzione.

Le indagini sono partite nel giugno scorso, quando una volante della polizia ha rintracciato nel parcheggio di un supermercato di Mestre una ragazza di 25 anni in lacrime col volto tumefatto ed in evidente stato confusionale. La donna, dopo le cure in ospedale, è stata portata negli uffici della Squadra mobile, ed ha confidato agli investigatori quanto le era accaduto nei giorni precedenti.

La giovane, straniera, sposata e madre di tre figli, era stata agganciata dall’uomo tramite Facebook con la promessa di un lavoro in Italia. Con questa scusa è stata indotta a trasferirsi in Italia ma, una volta giunta nella sua nuova abitazione, ha scoperto le vere intenzioni dell’uomo, che voleva solo farla prostituire in strada. Al suo rifiuto, questi l’ha percossa ripetutamente.

La ragazza è stata violentata dall’uomo in più riprese e dopo giorni in strada ha dovuto consegnare il denaro acquisito al romeno. Il suo aguzzino è stato individuato dalla polizia a Caorle ed è stato arrestato.