Adria, Rossano Stocco l’operaio eroe: “Ho cercato di salvarli tutti”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 settembre 2014 9:22 | Ultimo aggiornamento: 23 settembre 2014 9:31
Adria, Rossano Stocco l'operaio eroe: "Ho cercato di salvarli tutti"

Foto Ansa

ROVIGO – “Ho cercato di salvarli tutti, ma non ce l’ho fatta”. Rossano Stocco è l’operaio che ha cercato di salvare i quattro colleghi, morti per le esalazioni tossiche dalla cisterna ad Adria, in provincia di Rovigo, il 22 settembre.

Al Corriere della Sera Stocco racconta:

“È stata una tragedia immensa. Ho visto la scena al video della telecamera a circuito interno e sono volato lì più veloce che potevo. Sulla strada mi sono accorto che c’era quello con la ruspa (Massimo Grotto, ndr ) in difficoltà. L’ho preso e trascinato via”.

Stocco, ex carabiniere e proprietario della vasca in cui si è consumata la tragedia, ha dato l’allarme ai carabinieri, ma quando ha cercato di salvare gli altri operai li ha trovati già morti.  E ora resta il ricordo di questi 4 operai tragicamente morti, scrive il Corriere:

“Di loro restano solo i ricordi. La passione interista di Nicolò Bellato, il progetto di vita con la sua fidanzata: «Bravi ragazzi», dicono tutti. L’impegno sindacale e la famiglia di Marco Berti: «Un gigante buono e generoso», per don Silvio. Era l’operaio più esperto, da una vita alla Coimpo. Mentre Bruno Vallesella ci era arrivato dopo aver fatto il muratore con il fratello. Bruno amava la Formula Uno, il rally, la moto. «E gli scherzi». Ieri il destino gli ha tirato quello più brutto”.