Adriano Ossicini è morto: fu ministro con Dini e partigiano, inventò il Morbo K per salvare gli ebrei

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 febbraio 2019 13:06 | Ultimo aggiornamento: 15 febbraio 2019 13:14
Adriano Ossicini è morto: fu ministro con Dini e partigiano, inventò il Morbo K per salvare gli ebrei

Adriano Ossicini è morto: fu ministro con Dini e partigiano, inventò il Morbo K per salvare gli ebrei

ROMA – Si è spento alla soglia dei 100 anni, Adriano Ossicini, per lunghi anni parlamentare della Sinistra Indipendente e vice Presidente del Senato, nonché ministro per la Famiglia nel governo Dini. Nato a Roma il 20 giugno 1920 è stato uno psichiatra ed ex-partigiano.

Adriano Ossicini era ricoverato nel reparto di Ortopedia del Fatebenefratelli a Roma per le conseguenze di una caduta: il decesso è avvenuto nella notte tra giovedì 14 e venerdì 15 febbraio, secondo quanto riferito all’agenzia Ansa da fonti dell’ospedale dell’Isola Tiberina.

L’ospedale, in cui Ossicini entrò da giovane come volontario, lo ricorda soprattutto per aver protetto decine di ebrei che erano ricoverati durante il periodo nazista. La figura di Adriano Ossicini, allievo del professor Giovanni Borromeo, che il 16 ottobre 1943 nascose decine di ebrei, scampati alla retata nazista, in un reparto dell’ospedale, è qui infatti associata all’invenzione di una malattia per salvare gli ebrei romani dalle persecuzioni nazifasciste e dai campi di sterminio.

Si chiamava “Morbo di K” (K come gli ufficiali nazisti Kesselring e Kappler). Grazie a questa falsa diagnosi le Ss, leggendola, si allontanavano. Ossicini ha raccontato il fatto in un libro e in numerose testimonianze. Fino all’ultimo, a chi veniva a trovarlo da ricoverato, ha ricordato quanto accaduto in quegli anni di resistenza.