Afragola: altra bomba davanti una tabaccheria, ma non c’era appena stato Salvini?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 gennaio 2019 9:41 | Ultimo aggiornamento: 25 gennaio 2019 9:44
Afragola: altra bomba davanti una tabaccheria, ma non c'era appena stato Salvini?

Afragola: altra bomba davanti una tabaccheria, ma non c’era appena stato Salvini?

ROMA – Un ordigno riempito di liquido infiammabile è stato collocato questa notte davanti all’ingresso di una tabaccheria ad Afragola (Napoli). L’ordigno non è esploso, ma le fiamme che da esso si sono sprigionate hanno parzialmente danneggiato la porta d’ ingresso del negozio, in via Calvanese. 

Proprio ad Afragola, dopo la recrudescenza di attentati del racket nelle ultime settimane si è recato il 18 Gennaio il ministro degli Interni Matteo Salvini. Il 19 Gennaio si è svolta una marcia di protesta di commercianti e cittadini. La “passeggiata” di Salvini, a testimoniare solidarietà del governo a un altro tabaccaio rapinato nei giorni precedenti, si era svolta in un clima da campagna elettorale, con il ministro accolto come una star del pop e con tanto di “baciamano” da parte di un cittadino, episodio da cui aveva preso le distanze anche l’alleato Di Maio.  

Dai primi rilievi dei Carabinieri l’ordigno è stato classificato come di fabbricazione artigianale. Ma certo rappresenta una sfida della criminalità alla città e alle stesse forze dell’ordine, come a ribadire che in quella piazza comandano loro. A dispetto di proclami e passerelle politiche in favor di telecamera e a beneficio della propaganda social.