Afragola (Napoli), bimbo escluso dalla recita di Natale ha cambiato scuola

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 Gennaio 2020 14:20 | Ultimo aggiornamento: 9 Gennaio 2020 14:20
Afragola (Napoli), bimbo escluso dalla recita di Natale ha cambiato scuola

Ha cambiato scuola il bimbo di Afragola escluso dalla recita di Natale (Ansa)

NAPOLI  –  Alla fine ha cambiato scuola il bambino di 5 anni di Afragola (Napoli) affetto da sospetto autismo che lo scorso dicembre era stato escluso dalla recita scolastica dall’istituto privato che frequentava.

E’ stata la madre, che aveva denunciato ai media la vicenda, a rendere noti gli ultimi sviluppi: “In questa lunga battaglia, all’improvviso è comparso un angelo custode – dichiara la mamma – una persona che prima ci ha cercato sul web e poi ha contattato i nostri avvocati per parlare con noi, e da quel momento non ci ha abbandonati più, si è impegnato prima come uomo e poi come primo cittadino – prosegue la donna – si tratta del sindaco di Afragola Claudio Grillo che, in collaborazione con scuola, specialisti e i nostri avvocati, ci ha aiutato ad iscrivere nostro figlio in un’altra scuola”.  

Lo scorso dicembre la signora si era appellata al ministro della Scuola, Lucia Azzolina: “Signora Ministro, io non ci sto, voglio giustizia, pretendo che queste persone abbiano la punizione giusta, non mi va che questa sia stata solo una brutta storia di Natale e che finisca qui, permettendo che si continui ad emarginare bimbi come il mio restando impuniti”.

La ministra, prima di entrare a fare parte della squadra di governo del premier Conte, era intervenuta sulla vicenda con un post su Fb e aveva poi detto: “Questa storia sta girando molto sul web. E sta generando, come è normale che sia, molte perplessità fra i lettori. La scuola è un mondo complesso e ogni vicenda va sempre approfondita, mai commentata con superficialità. Per questo ho sentito l’Ufficio scolastico regionale e so che si stanno facendo tutti gli approfondimenti necessari. Sono certa che si troveranno presto una spiegazione e una soluzione”, aveva detto Azzolina. Oggi l’annuncio della decisione della famiglia del bambino, che martedì 7 gennaio non era rientrato a scuola. (Fonti: Facebook, Ansa)