Afragola (Napoli), bimbo escluso dalla recita di Natale non torna a scuola

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 Gennaio 2020 10:52 | Ultimo aggiornamento: 8 Gennaio 2020 11:00
Afragola (Napoli), bimbo escluso dalla recita di Natale non torna a scuola

Il bimbo escluso dalla recita di Natale non è tornato a scuola (Ansa)

NAPOLI  –  Andrea non è tornato a scuola con i suoi compagni di classe dopo le vacanze invernali. Il bimbo di 5 anni autistico escluso dalla recita di Natale in una scuola privata di Afragola (Napoli), martedì 7 gennaio non si è presentato. La madre fa sapere che sono state fatte promesse e la decisione di farlo tornare tra i banchi è legata al fatto che quelle promesse vengano mantenute, informa l’Ansa.

Tra dicembre e i primi giorni di gennaio si sono registrati segnali positivi: per il bimbo di sette anni con sospetto autismo, infatti, si sono mosse le istituzioni locali. “Da alcuni giorni siamo in contatto con le istituzioni locali che, nonostante le festività, si stanno muovendo per mio figlio”, dice la mamma di Andrea. “Stiamo cercando tutti insieme di trovare la giusta soluzione per un rapido inserimento del mio piccolo in una scuola adeguata per dargli ogni tipo di assistenza di cui ha bisogno, – aggiunge – e non come succedeva in quella precedente, dove oltre a essere stato emarginato non veniva trattato adeguatamente, per non parlare delle lotte fatte ogni volta per avere le fatture della retta e delle divise che comprammo e dopo non ci furono fatturate, di questo ovviamente se ne occuperanno gli organi competenti”.

In sostanza si intravede una soluzione per Andrea, ma anche una battaglia con la scuola. “Non mi fermerò, – conclude la mamma del piccolo – andrò avanti fino a quando non avrò giustizia per mio figlio e tutti gli altri bambini che vivono la sua stessa condizione, in una telefonata la dirigente disse che la maestra aveva sbagliato a pubblicare la lista e che per questo l’aveva ripresa, successivamente ha dichiarato ai media che non avevano fatto nulla per chiederci scusa. Mi pare ci sia un pò confusione…”.