Aggredisce figlioletta alla testa col martello, arrestato a Monza

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Gennaio 2015 18:17 | Ultimo aggiornamento: 1 Gennaio 2015 18:26
Aggredisce figlioletta alla testa col martello, arrestato a Monza

Aggredisce figlioletta alla testa col martello, arrestato a Monza

MONZA – Ha colpito con un martello la figlioletta alla testa, ora ricoverata in gravi condizioni a Bergamo.

I carabinieri di Vimercate in provincia di Milano, hanno arrestato un 36enne ucraino con l’accusa di tentato omicidio. L’uomo, che avrebbe raccontato di essere stato spinto ad aggredire la bimba da voci che sentiva da giorni, ha agito la sera di Capodanno poco prima della mezzanotte, nel suo appartamento di Busnago, in provincia di Monza e Brianza.

La bimba, che deve compiere tre anni, è  in prognosi riservata e deve essere sottoposta a operazione chirurgica alla testa, ma non sarebbe in pericolo di vita. A dare l’allarme che ha fatto intervenire i carabinieri è stata la moglie dell’uomo.

La bimba, pur ferita gravemente, è fuggita dall’aggressione grazie alla madre che l’ha portata via sanguinante. L’uomo, Marchel K., di 36 anni, è stato trovato ancora nella stanza da letto della figlia, con in mano il martello. Non ha opposto resistenza ed ha ammesso le sue colpe.

L’uomo e la donna, marito e moglie, vivevano da anni senza alcun problema e gestivano una piccola impresa di pulizie. La madre della bambina ha detto che da qualche giorno il consorte era taciturno, sembrava sofferente, ma non aveva esternato alcun problema.

La sera di Capodanno ha detto che sarebbero venuti alcuni suoi amici a cena, per il veglione, ma alle 23, dato che non si era ancora visto nessuno, la moglie ha messo a letto la piccola, restando con lei nel letto. E’ stato poco dopo che, all’improvviso, come una furia, è entrato il marito impugnando il martello. Ai carabinieri l’uomo ha poi detto di ‘sentire delle voci’ che gli avrebbero ‘imposto’ di aggredire la piccola, per ‘liberarla’ da un male che l’avrebbe attanagliata.