Aggressione razzista all’Argentario: “Sei negro, via dalla spiaggia”

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 Agosto 2020 15:26 | Ultimo aggiornamento: 17 Agosto 2020 15:26
Aggressione razzista all'Argentario: "Sei negro, via dalla spiaggia"

Aggressione razzista all’Argentario: “Sei negro, via dalla spiaggia” (Foto Ansa)

Aggressione razzista all’Argentario, alla Giannella (Grosseto), in Maremma: “Negro di me***, via dalla spiaggia”

Aggressione verbale razzista all’Argentario, in Toscana. “Sei un negro di me***. Te ne devi andare”: queste le parole che, secondo quanto scrive Il Tirreno, un villeggiante romano di 40 anni avrebbe detto ad un diciottenne di origini senegalese sul litorale della Giannella (Grosseto). 

Il giovane era in spiaggia insieme a i ragazzi di una comunità della provincia di Terni della quale è ospite. Sono stati gli operatori che erano con i ragazzi a chiedere l’intervento dei carabinieri.

Secondo Il Tirreno, il fatto sarebbe accaduto allo stabilimento Tuscany Bay, fondato dal cantante Pino Daniele.

I carabinieri hanno fatto gli accertamenti e hanno rintracciato l’aggressore in un campeggio della zona. 

La dinamica dell’accaduto

Secondo ricostruzioni, l’uomo visibilmente ubriaco, si è avvicinato al ragazzo e lo ha preso per il collo strattonandolo urlandogli che non doveva esserci lì, poi è scappato.

I militari quando lo hanno rintracciato hanno scoperto che il quarantenne ha sul corpo diversi tatuaggi inneggianti al Ventennio fascista.

L’uomo avrebbe anche precedenti per rissa e resistenza a pubblico ufficiale. Avrebbe confermato ai carabinieri l’accaduto aggiungendo che “quel ragazzo di colore non avrebbe dovuto essere lì perché africano”.

La denuncia

L’uomo è stato denunciato direttamente dai carabinieri per lesioni personali con l’aggravante dell’odio e della discriminazione razziale.

Non è la prima volta che accadono episodi di evidente razzismo in Maremma. Due settimane fa a Castiglione della Pescaia un giovane senegalese è stato aggredito e picchiato sulla spiaggia da un uomo albanese perché aveva steso l’asciugamano sotto lo stesso gazebo dove c’erano questi e la sua famiglia. (Fonti: Ansa, Il Tirreno)