Agnese Bonacina, manager, accusata di aver rubato affettati al supermercato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Dicembre 2014 16:07 | Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre 2014 16:07
Agnese Bonacina, manager, accusata di aver rubato affettati al supermercato

Il supermercato dove è avvenuto il furto

SAN GIOVANI BIANCO (BERGAMO) – Ruba al supermercato 25 euro di affettati confezionati, poi fugge e ferisce il responsabile del punto vendita. Poco dopo torna indietro e chiede scusa. Ma adesso la signora, manager di Brembate di Sopra (Bergamo), dovrà rispondere in tribunale dell’accusa di rapina impropria. 

La signora, riferisce Armando Di Landro sul Corriere della Sera, si chiama Agnese Bonacina, ha 50 anni ed è una dirigente di una multinazionale di prodotti farmaceutici. Eppure

“l’hanno scovata mentre rubava 25 euro di salumi, in un supermercato, nascondendo le confezioni sotto la giacca. E lei si è allontanata in auto, una Bmw familiare, ferendo anche il responsabile del punto vendita, che le chiedeva di fermarsi. Solo dopo pochi minuti è tornata e ha chiesto scusa”.

Dopo il furto la signora è stata inseguita dal responsabile del punto vendita che aveva assistito alla scena attraverso le telecamere di sorveglianza. Quando i due sono arrivati ormai all’auto della donna parcheggiata fuori dal supermercato, la signora è salita, ha ingranato la retromarcia e non si è fermata nonostante le richieste dell’uomo.

“«Nella manovra mi ha colpito di striscio e quando ha chiuso la portiera mi ha schiacciato la mano», ha raccontato lui ai carabinieri di San Pellegrino: una testimonianza che ha fatto scattare l’accusa di rapina impropria, e non di furto”.

In tribunale la signora ha provato a difendersi:

“Mi sono fatta prendere la mano e mentre andavo alla cassa mi sono ricordata che avevo fatto il pieno all’auto poco prima e non avevo i soldi per pagare. Ma non volevo fare una brutta figura… Quando sono ripartita in auto non mi sono accorta che c’era il responsabile del supermercato. Inoltre, poco prima, quando hanno tentato di fermarmi non capivo più nulla, probabilmente ero in stato confusionale, davvero… Voglio risarcire e chiedere scusa”.