Era in fila per un pranzo alla mensa delle suore ma è clandestino. Arrestato eritreo ad Agrigento

Pubblicato il 19 maggio 2010 11:24 | Ultimo aggiornamento: 19 maggio 2010 11:25

Era in fila con altre decine di immigrati fuori dalla Mensa della solidarietà gestita dalle suore nel centro storico di Agrigento, ma i carabinieri lo hanno riconosciuto e arrestato perché clandestino. Protagonista di questa vicenda è Fedaku Tesfay, 30 anni, di origine eritrea, accusato di non avere ottemperato a un ordine di espulsione.

Il giovane è stato fermato per la prima volta lo scorso 29 gennaio perché è entrato nel territorio italiano in maniera illegale. A seguito dell’arresto, la prefettura ha emesso un ordine di espulsione a suo carico ma Tesfay non ha mai lasciato il nostro Paese.

Così ieri, mentre intorno a mezzogiorno era in fila, mimetizzato con altri connazionali, e si stava apprestando a entrare nei locali della Mensa della solidarietà, è stato notato da una gazzella dell’arma che ha riconosciuto le sue treccine “rasta”. I carabinieri gli hanno chiesto i documenti ma, naturalmente, il giovane eritreo è risultato privo del permesso di soggiorno. Ed è stato portato in caserma. Ora si trova rinchiuso nel carcere di contrada Petrusa e dovrà rispondere del reato di immigrazione clandestina.