Agrigento, un’altra casa distrutta dalle fiamme: bimba di 2 anni muore a Palma di Montechiaro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Dicembre 2021 - 08:14 OLTRE 6 MESI FA
Agrigento, un'altra casa distrutta: bimba di 2 anni muore tra le fiamme a Palma di Montechiaro

Agrigento, un’altra casa distrutta: bimba di 2 anni muore tra le fiamme a Palma di Montechiaro FOTO ANSA

Una nuova sciagura colpisce Agrigento, dopo la spaventosa esplosione, forse in seguito a una fuga di metano, che l’11 dicembre scorso ha causato nove vittime a Ravanusa. Questa volta è stato un incendio, sembra innescato da un corto circuito, che ha causato la morte di una bimba di appena due anni e mezzo, Ginevra Manganello. La tragedia è avvenuta in un’abitazione di via San Giuseppe, nel centro storico di Palma di Montechiaro, il paese a trenta chilometri del capoluogo reso famoso dal romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa Il Gattopardo.

L’incidente in casa ad Agrigento

Il rogo si è sviluppato in una palazzina che si affaccia su una antica scalinata. Quando è divampato l’incendio la piccola Ginevra dormiva all’ultimo piano nel letto matrimoniale. La madre e la zia della bimba, che si trovavano al piano terra, hanno cercato immediatamente di raggiungerla per metterla in salvo. Ma sono state fermate dalle fiamme che ormai erano già altissime.

Inutile anche l’intervento dei vigili del fuoco, quando sono riusciti a superare il muro di fiamme e la densa cappa di fumo nero per la piccola ormai non c’era più nulla da fare. Davanti all’abitazione, dove sono intervenuti anche i carabinieri, scene strazianti con familiari e conoscenti che hanno cercato inutilmente di sostenere la mamma della bimba.

Le fiamme durate tutta la notte

Secondo una prima ricostruzione il rogo sarebbe scaturito da un corto circuito innescato forse dall’impianto di condizionamento dell’abitazione. La Procura di Agrigento ha subito aperto un’inchiesta. La Pm Cifalinò, che sta coordinando le indagini, si è recata subito sul luogo della sciagura disponendo il sequestro dello stabile. Per domare il rogo c’è voluta tutta la notte.