Agrigento/ Va già chiuso il nuovo ospedale da 38 milioni di euro: è stato costruito con cemento fragile

Pubblicato il 28 Luglio 2009 10:35 | Ultimo aggiornamento: 28 Luglio 2009 12:07
Ospedale San Giovanni di Dio-Agrigento

Ospedale San Giovanni di Dio-Agrigento

Per costruire ilSan Giovanni di Dio”, il nuovo ospedale di Agrigento nella contrada di Consolida, sarebbe stato uti­lizzato calcestruzzo depotenziato.

E così una struttura inaugurata solo cinque anni fa dopo vent’anni di lavori e costata 38 milioni di euro rischia di essere già chiusa.

La conclusione è dei periti della Procura, secondo cui i pilastri portanti conterrebbero più sabbia che cemento, tanto da far temere per la sua stabilità specie in caso di terremoto.

«L’intera struttura manca dei necessari requisiti di sicu­rezza statica», sostengono i tecnici.

Nell’inchiesta, affidata alla Guardia di Finanza, figurano ventidue indagati tra cui il direttore dei lavori Antonio Raia, l’attuale manager del San Giovanni di Dio Giancar­lo Manenti, dirigenti ospedalieri e regionali, pro­gettisti, collaudatori e im­prese che si sono aggiudicate gli appalti: tutti accusati di associazione per delinquere, abuso d’ufficio, omissione atti d’ufficio, favo­reggiamento e truffa.

E dire che l’ospedale non era nato con i migliori auspici: già il giorno dell’inaugurazione si era verificato il blocco di alcuni ascensori,  nel bel mezzo di un’invasione di topi che avevano messo fuori uso computer e sala operatoria.