Aids, inconsapevole 1 sieropositivo su 4. Da oggi il test fai-da-te in farmacia

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 dicembre 2016 10:07 | Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2016 10:07
Aids, inconsapevole 1 sieropositivo su 4. Da oggi il test fai-da-te in farmacia

Aids, inconsapevole 1 sieropositivo su 4. Da oggi il test fai-da-te in farmacia

ROMA – Nel mondo un sieropositivo su quattro è inconsapevole: circa 13 milioni di persone portano in giro il virus senza saperlo. L’allarme è dell’Organizzazione mondiale della Sanità che invita a colmare questo gap per riuscire a mettere sotto controllo la malattia entro il 2030 come promesso dagli “obiettivi di sviluppo”. E proprio da oggi, 1 dicembre, nelle farmacie è possibile acquistare il nuovo test per l’autodiagnosi dell’Hiv in concomitanza con il World Aids Day.

Al giorno d’oggi, grazie ai nuovi farmaci e a diagnosi precoci, l’Aids non è più una condanna a morte, e decenni di campagne e testimonial famosi dovrebbero aver allontanato anche i tabù. Eppure un numero enorme di persone, ignora di essere stato contagiato. Il dato è allarmante anche se circoscritto alla sola Europa: secondo il Centro di Controllo delle Malattie (Ecdc), ci sono almeno 122mila persone sieropositive nel Vecchio Continente che non sanno di esserlo, cioè uno su sette.

Secondo il rapporto, che si riferisce ai 31 paesi dell’Ue e dell’Area Economica Allargata, nel 2015 ci sono state 30mila nuove notifiche di casi, un numero in linea con gli anni precedenti, mentre il tempo stimato fra l’infezione e la diagnosi è altissimo, circa quattro anni, con metà dei pazienti che scopre di essere sieropositivo quando l’infezione è già in fase avanzata. Il 42% delle nuove diagnosi riguarda uomini che hanno fatto sesso con uomini, mentre i rapporti eterosessuali seguono con il 32% e l’uso di siringhe infette è responsabile nel 4% dei casi.

Per l’Italia le stime dell’Istituto Superiore di Sanità parlano di un leggero calo delle nuove diagnosi di Hiv, che nel 2015 sono state 3.444, con un’incidenza di 5,7 nuovi casi ogni 100mila abitanti, un dato che pone l’Italia al tredicesimo posto in Europa. ”Milioni di persone convivono con questa malattia – ha detto pure il Papa – e solo la metà di essi ha accesso a terapie salvavita. Invito a pregare per loro e per i loro cari e a promuovere la solidarietà perché anche i più poveri possano beneficiare di diagnosi e cure adeguate. Faccio appello infine affinché tutti adottino comportamenti responsabili per prevenire un’ulteriore diffusione di questa malattia”

Il nuovo test fai-da-te, mira a colmare proprio questo gap: si può comprare da oggi in farmacia, senza ricetta, e al costo non proibitivo di 20 euro. E’ possibile eseguirlo al sicuro, tra le proprie mura domestiche e consente di avere una risposta in 15 minuti. Possono acquistarlo solo i maggiorenni insieme al materiale informativo sulla malattia. “La rete delle farmacie è perfetta – spiega Riccardo Berno dirigente di Federfarma – per catturare tutte quelle persone che sono sieropositive ma non sanno di esserlo e oltre a non curarsi continuano quindi a contagiare gli altri”.