E’ un giapponese il re della pizza. Akinari ‘Pasquale’ Makishima vince il torneo per internazionale dei pizzaioli

Pubblicato il 31 maggio 2010 13:07 | Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2010 13:07

Napoli regno della pizza? Una volta, forse. Oggi il re dei maestri dell’italianissima specialità è il giapponese Akinari ‘Pasquale’ (dal nome del pizzaiolo napoletano suo maestro) Makishima, che si è aggiudicato il primo posto del “9 campionato internazionale del pizzaiuolo Napoli-Trofeo Caputo”. La gara si è svolta tra 150 pizzaioli nella struttura il Vulcano Buono di Nola.

Gli italiani si devono accontentare dei gradini più bassi del podio. Il secondo posto è andato al napoletano Enzo Cacciali, della pizzeria “Il Presidente”, mentre il terzo è stato conquistato da Vincenzo Sandrico. Gli organizzatori hanno dato anche altri premi: alla memoria dei maestri pizzaioli Ernesto Cacialli, Esterina Sorbillo, Ciccillo Raggio.

Sono stati nominati “Ambasciatori” della pizza napoletana nel mondo: l’imprenditore  Gianni Punzo; il pizzaiolo spagnolo di Girona Fabian Martin, allievo dello stellato spagnolo Ferran Adrià che per l’occasione ha inventato micro pizze-gelato, con mozzarella, parmigiano, gelato di pomodoro su pale d’argento.

“Il nostro è l’unico campionato italiano che premia il Pizzaiolo e non solo la pizza – ha detto Carmine Caputo, presidente di Molino Caputo – perchè la differenza sta proprio nella maestria di chi opera vicino ai forni. Certo la qualità degli ingredienti segue  di pari passo questa prima caratteristica” ha concluso Caputo. L’anno scorso Akinari Pasquale Makishima si era classificato solo terzo.