Alassio, Sabina Guzzanti contro le cabine oscura-mare

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Settembre 2015 11:34 | Ultimo aggiornamento: 22 Settembre 2015 11:34
L'articolo del Secolo XIX

L’articolo del Secolo XIX

ROMA – Sabina Guzzanti, comica, regista e autrice – già protagonista questa estate di una lite con il titolare di uno stabilimento di Albissola Marina, che le contestava la permanenza sui 5 metri di riva riservati al transito, si unisce alla lotta del comitato Vista Mare che, da anni, chiede di liberare la passeggiata a fil di sabbia di Alassio dal muro di cabine che impedisce di ammirare il panorama “blu”. La storia è raccontata da Federica Pelosi del Secolo XIX.

«E’ una giustissima battaglia, sono con voi» scrive Guzzanti in un messaggio che invia, tramite Facebook, ai promotori dei vari appelli al buonsenso caduti finora nel vuoto. L’artista non avrebbe escluso la possibilità di un futuro sopralluogo nella città del Muretto per rendersi conto da vicino di quale sia la problematica, assicurandosi così l’immediata elezione a madrina del comitato. «Ci ha scritto che, al momento, impegni di lavoro la tengono lontana, ma di considerarla un’alleata sincera – dice Bruno De Blasio, che fa parte di “Vista Mare” – E’ possibile che un giorno venga qui, ma al momento non abbiamo un appuntamento ufficiale. Ci ha solo scritto per incoraggiarci».

E’ da tempo che esercenti del lungomare e semplici cittadini chiedono agli addetti ai lavori di andare loro incontro, se non abbattendo in toto la “muraglia” di cabine, almeno limitandone il periodo di allestimento ai soli tre mesi clou. «Qualche balneare ci sta venendo incontro, ma c’è ancora molta strada da fare – dice De Blasio – Il sogno, ovviamente, sarebbe quello di passeggiare sul lungomare potendo ammirare le onde, come accade d’inverno, ma se ciò non fosse possibile, chiediamo almeno di evitare “limitazioni” in mesi in cui le spiagge sono tutt’altro che piene, come maggio o settembre inoltrato. Il turismo ne gioverebbe. Rapallo ha già fatto valere il suo punto di vista mesi fa, ottenendo l’apertura di varchi e una disposizione diversa delle cabine per agevolare la visuale sul mare. Chissà che non accada molto presto anche da noi». Ad Alassio si è parlato più volte di mega ripascimenti e di spogliatoi posizionati perpendicolari alla riva, così come dell’ipotesi di cabine interrate, ma, al momento, senza particolari risultati. «Noi continuiamo a confidare nel buonsenso degli addetti ai lavori: intanto portiamo avanti le nostre idee, forti di una madrina d’eccezione come la Guzzanti».