Alberto Bevilacqua: 4 medici di Villa Mafalda indagati per omicidio colposo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 settembre 2013 12:42 | Ultimo aggiornamento: 11 settembre 2013 14:33
Alberto Bevilacqua: 4 medici di Villa Mafalda indagati per omicidio colposo

Alberto Bevilacqua

ROMA – Quattro medici della clinica Villa Mafalda di Roma sono stati iscritti nel registro degli indagati per la morte dello scrittore Alberto Bevilacqua. Il reato ipotizzato dalla Procura di Roma è di omicidio colposo. Bevilacqua è morto il 9 settembre a Roma ed era ricoverato nella clinica da ottobre 2012. Ricoverato per un controllo medico, non ne è più uscito.

L’iscrizione, effettuata dal pm Elena Neri in vista dell’autopsia, riguarda il direttore sanitario della clinica Villa Mafalda, Mario Maggio, e i professori Antonio Ciccaglioni, Claudio Di Giovanni e Giuseppe Gentile che si sono occupati di Bevilacqua durante gli undici mesi di ricovero presso la struttura privata.

Nei mesi scorsi i legali della compagna dello scrittore, Michela Macaluso, avevano presentato a piazzale Clodio una denuncia contro ignoti per lesioni colpose sostenendo che la struttura non fosse adeguata per le condizioni di Bevilacqua. Lo scrittore fu ricoverato l’11 ottobre 2012 per uno scompenso cardiaco.

In una nota la clinica ha dichiarato:

“La Casa di Cura Villa Mafalda si riserva di tutelare i propri interessi in sede giudiziaria a seguito delle gravi e numerose inesattezze riportate in questi giorni.

Ribadiamo la correttezza dell’operato dei nostri sanitari, già evidenziato chiaramente dalla perizia disposta dall’autorità giudiziaria che ha riconosciuto, senza alcun dubbio, l’ineccepibilità della cure prestate al Prof. Alberto Bevilacqua, sconsigliandone addirittura il trasferimento presso altra struttura.

Ovviamente, essendo stata disposta un’autopsia – che è un accertamento tecnico irripetibile – la Procura della Repubblica, come atto di garanzia, ha assicurato ai Sanitari la facoltà di potersi avvalere di un proprio consulente tecnico. Siamo certi che la vicenda si concluderà riconoscendo il corretto operato dei Sanitari che hanno avuto in cura il compianto Prof. Bevilacqua”.

La dirigenza della clinica Villa Mafalda di Roma ha infine dichiarato: “Tutto questo è ridicolo. L’autopsia scioglierà qualsiasi dubbio, ma noi siamo tranquillissimi. Tanto che non abbiamo nominato alcun perito. Ogni volta che ci sono stati accertamenti sul paziente, siamo stati elogiati per le nostre cure e il modo in cui riuscivamo a tenerlo in vita”.