Alberto Bonanni: arrestato il terzo, si accanì con il casco

Pubblicato il 1 Luglio 2011 20:25 | Ultimo aggiornamento: 1 Luglio 2011 21:01

ROMA – E’ stato arrestato il terzo ragazzo che ha aggredito Alberto Bonanni, il musicista 29enne pestato a sangue sabato notte al rione Monti a Roma.

Per il pestaggio di Bonanni, che si trova ricoverato all’ospedale San Giovanni in coma profondo, sono gia’ in carcere Cristian Perozzi e Carmine D’Alise, entrambi di 21 anni, arrestati nei giorni scorsi perche’ riconosciuti da alcuni testimoni grazie a foto postate sui loro profili di Facebook.

Il terzo ragazzo finito in carcere per la brutale aggressione ad Alberto Bonanni, ha 23 anni. Gli agenti della Digos e del commissariato Esquilino sono arrivati a lui grazie alle testimonianze di chi sabato notte aveva assistito all’aggressione. B.B.G. e’ accusato di tentato omicidio come gli altri due aggressori ora in carcere.

Il ragazzo, scrive l’Ansa, è un ultra’ della Roma. Il giovane era gia’ noto alle forze dell’ordine proprio per i suoi trascorsi di ultra’: nel 2009 fu infatti colpito da un Daspo, ovvero un da un decreto di allontanamento dalle manifestazioni sportive.

Secondo gli inquirenti, nella notte tra sabato e domenica, ha colpito Alberto Bonanni con un casco quando era gia’ esanime a terra infierendo senza pieta’. B.B.G. sarebbe intervenuto dopo che Perozzi e D’Alise, suoi amici, avevano ripetutamente colpito a calci e pugni Bonanni. L’ultra’ giallorosso armato di casco avrebbe cosi’ infierito su Bonanni, crollato a terra e gia’ esanime, colpendolo in varie parti del corpo.

Determinante per arrivare al terzo aggressore la testimonianze di altre persone che hanno assistito all’aggressione. Nel 2009 B.B.G fu colpito da un Daspo per avere lanciato due fumogeni in campo durante la partita Roma-Basilea.

Altri aggressori? Potrebbe esserci almeno un quarto aggressore, se non di piu’. Gli uomini della Digos di Roma e del commissariato Esquilino stanno vagliando tutte le testimonianze, che si stanno aggiungendo in queste ore, per ricostruire il quadro completo dell’aggressione a Alberto Bonanni. Il gruppetto che ha picchiato selvaggiamente il giovane musicista potrebbe essere stato piu’ consistente e ora gli agenti sono sulle tracce di possibili altri aggressori.